Emanuele Pozzolo, deputato di Futuro Nazionale, critica la presenza di Giorgia Meloni a Vercelli per l’inaugurazione di Risò, la fiera internazionale dedicata al riso. Le dichiarazioni sono state diffuse giovedì 10 settembre, alla vigilia della visita della presidente del Consiglio, prevista per venerdì 11 settembre.
Secondo Pozzolo, agli agricoltori italiani non servirebbero passerelle, fotografie o strette di mano, ma un intervento concreto dello Stato a tutela delle produzioni nazionali. Il parlamentare sostiene che il settore avrebbe bisogno di scelte coerenti e di misure capaci di difendere le aziende agricole dalle difficoltà economiche e dalla concorrenza internazionale.
Le critiche alle politiche agricole
Nel suo intervento, il deputato contesta la distanza tra le dichiarazioni pubbliche a sostegno degli agricoltori e le decisioni assunte sul piano politico. A suo giudizio, il Governo continuerebbe a sostenere scelte che mettono sotto pressione le filiere che dichiara di voler difendere. Pozzolo rivolge le sue critiche a Giorgia Meloni, al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e a Fratelli d’Italia.
Il punto principale della contestazione riguarda l’accordo Mercosur. Pozzolo afferma che Meloni, Lollobrigida e il partito di maggioranza avrebbero sostenuto in Europa il via libera all’intesa, ritenuta dal deputato particolarmente rischiosa per la risicoltura italiana. Nel suo intervento cita un contingente destinato ad arrivare a 60mila tonnellate annue a dazio zero e richiama la posizione dell’Ente Nazionale Risi, che avrebbe definito l’accordo una minaccia concreta per il riso Made in Italy.
Il richiamo alla tutela delle risaie
Pozzolo sostiene che gli agricoltori siano in grado di distinguere tra una presenza simbolica e una politica agricola effettiva. La sua critica è rivolta all’idea che una stretta di mano davanti alle telecamere possa incidere sulle condizioni delle aziende: secondo il deputato, non basterebbe a proteggere un ettaro di risaia, a contenere il costo delle bollette o a salvaguardare un’impresa.
In conclusione, il parlamentare chiede uno Stato più determinato nella difesa dell’economia nazionale, dell’identità produttiva e della sovranità del Paese. Le valutazioni sull’accordo commerciale e sulle politiche agricole sono espresse da Pozzolo nell’ambito della polemica politica legata alla visita della presidente del Consiglio alla manifestazione vercellese.