Protesta civile

Volantinaggio a Vercelli contro le politiche del Governo

Le organizzazioni hanno affidato a un collaboratore della premier una missiva firmata; contestato anche il fermo di un attivista.

Volantinaggio a Vercelli contro le politiche del Governo

Un volantinaggio al mercato di Vercelli ha accompagnato la mobilitazione di un insieme di sigle contrarie alle politiche dell’Esecutivo. Nel corso della mattinata, in piazza Cavour, militanti e rappresentanti delle organizzazioni coinvolte hanno distribuito materiale informativo ai cittadini, illustrando le ragioni del dissenso.

La mobilitazione è stata promossa da un ampio gruppo composto da Comitato del No, Arcigay, Alleanza Verdi e Sinistra, Cgil, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista. Nell’iniziativa sono inoltre coinvolti Parte in causa, Cani Sciolti e i Gruppi antispecisti di Vercelli. Il documento era già stato diffuso nei giorni scorsi attraverso i media vercellesi.

La lettera consegnata

Al termine del volantinaggio, Nicole Zullini della Cgil ha consegnato una copia della lettera di dissenso, corredata dalle firme dei promotori, a un collaboratore della Presidente del Consiglio. Il testo esprime la contrarietà delle realtà aderenti alle scelte e agli indirizzi politici dell’attuale Governo.

La consegna è avvenuta nel contesto della visita della premier in città. Nelle chat e sui social, alcuni attivisti hanno poi protestato per quello che hanno definito un fermo preventivo nei confronti di uno dei partecipanti alla mobilitazione. Secondo quanto riferito dagli stessi attivisti, l’uomo sarebbe stato fermato dalla Polizia all’Isola e trattenuto fino alla conclusione della visita della Presidente del Consiglio.