Inclusione e speranza

Festa Popoli compie 18 anni e presenta il programma a Vercelli

Dal 7 al 16 ottobre, incontri, convivialità e testimonianze sul tema Rifiorire.

Festa Popoli compie 18 anni e presenta il programma a Vercelli

Si intitola Rifiorire la diciottesima edizione di Festa Popoli, presentata nella mattinata di venerdì 2 ottobre al Seminario Arcivescovile di Vercelli. La manifestazione si svolgerà dal 7 al 16 ottobre e propone un programma di incontri, momenti di confronto e occasioni di convivialità.

Il significato della diciottesima edizione

All’incontro di presentazione sono intervenuti suor Alfonsina Zanatta, responsabile della Pastorale universitaria, monsignor Stefano Bedello, vicario generale dell’Arcidiocesi, il sindaco Roberto Scheda e la professoressa Irene Ponzo, vicedirettrice del centro di ricerca MiDiS dell’Università del Piemonte Orientale.

I relatori hanno sottolineato il valore della maggiore età raggiunta dalla rassegna, nata con l’obiettivo di costruire spazi di fiducia, inclusione e speranza in un contesto segnato dalle fatiche e dai conflitti del presente. Il tema scelto per questa edizione richiama quindi l’idea di una ripartenza affidata al dialogo e alla partecipazione.

Il programma tra confronto e convivialità

Festa Popoli è promossa dalla Diocesi, dal Comune di Vercelli, dall’Università del Piemonte Orientale e dal CTV VC-BI, con il contributo dei giovani universitari e del Servizio Civile. L’apertura è prevista mercoledì 7 ottobre con la tavola rotonda inaugurale.

Il calendario unirà approfondimenti accademici e iniziative conviviali allo Spazio GIOIN. Tra gli appuntamenti indicati figurano la Biblioteca vivente di belle storie e gli Aperipopolo, pensati come momenti di incontro all’interno della rassegna.

A completare il percorso saranno alcuni elementi dal valore simbolico e sociale: le piantine coltivate nel tenimento agricolo del carcere cittadino e i braccialetti arrivati dalla Siria. La manifestazione si svilupperà così attraverso contributi provenienti da realtà accademiche, istituzionali e sociali del territorio.