Una serata di beneficenza a favore di Anffas Vercelli è stata organizzata negli scorsi giorni da BNI Ivory, con la partecipazione di numerosi sponsor. L’iniziativa si è svolta con l’obiettivo di raccogliere risorse per sostenere le attività dell’associazione e le famiglie del territorio. Il pubblico ha partecipato alla cena e alla lotteria collegata all’evento.
A illustrare il significato della serata è stata Paola Fiore, presidente del capitolo BNI Ivory. L’organizzazione riunisce imprenditori e professionisti del territorio attraverso attività di business networking, basate sulla costruzione di relazioni di fiducia, sulla collaborazione e sulla creazione di nuove opportunità. In questo contesto è maturata la decisione di promuovere un appuntamento con finalità benefiche.
Il principio della solidarietà
Fiore ha richiamato il principio del Givers Gain, espressione traducibile con l’idea che chi dà riceve. Secondo la presidente, l’impegno del gruppo parte dalla volontà di comprendere che cosa sia possibile offrire agli altri, prima ancora di concentrarsi sui benefici personali. Da questa impostazione è nata la scelta di destinare il ricavato della cena e quello della lotteria ad Anffas, al netto dei costi sostenuti per l’organizzazione.
La realtà dell’associazione a Vercelli è stata presentata dal presidente Massimo Di Lauro. Anffas segue oggi 30 ragazzi nel centro diurno e altri 12 nella comunità residenziale di via Trino 81. Il sostegno del territorio, attraverso il cinque per mille, le donazioni e le raccolte fondi, consente di finanziare attività e servizi aggiuntivi rivolti alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Servizi e richieste in aumento
Il direttore generale Enrico Baucero ha ricordato i servizi messi a disposizione dall’associazione, tra cui piscina, palestra, cucina interna e trasporti per le famiglie. A questi si aggiungono i soggiorni estivi e le attività esterne, pensate per favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita del territorio e offrire loro occasioni di autonomia e socialità. Il mantenimento di questi servizi comporta costi crescenti, rendendo rilevante il contributo di amici, associazioni e realtà locali.
Durante la serata sono intervenuti anche Salvatore Gagliano, coordinatore della comunità residenziale, e Alessandra Leone, coordinatrice del centro diurno. Entrambi hanno sottolineato il valore del sostegno esterno in un momento caratterizzato da una domanda crescente. Le richieste di inserimento, è stato spiegato, sono numerose e il bisogno di posti continua ad aumentare.
Per Leone, l’appuntamento ha rappresentato anche un’occasione per far conoscere alla città i servizi offerti quotidianamente e il lavoro svolto con i ragazzi. La raccolta fondi contribuirà quindi a sostenere le attività di Anffas, mentre l’incontro ha permesso di presentare a una platea più ampia le esigenze delle persone seguite nei servizi diurni e nella comunità residenziale.