Premi e medaglie

A Vercelli celebrati i protagonisti dello sport locale

La 45ª edizione ha riunito atleti, tecnici, dirigenti e volontari nel Salone Dugentesco, nell’anno del mezzo secolo della sezione UNVS.

A Vercelli celebrati i protagonisti dello sport locale

Il Salone Dugentesco di Vercelli ha ospitato la 45ª edizione dei Premi Fiaccola, appuntamento promosso dalla sezione “Marino Frova” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport. La cerimonia ha riunito atleti, allenatori, dirigenti, società e volontari che, attraverso risultati agonistici e attività quotidiana, contribuiscono alla crescita dello sport sul territorio.

La mattinata si è aperta con l’Inno nazionale ed è stata condotta da Fabrizio Marinone, che ha ricevuto anche un riconoscimento speciale per l’attività giornalistica. Il presidente dell’UNVS vercellese, Enrico Falabino, ha ricordato il 50° anniversario della sezione “Marino Frova”, fondata il 15 marzo 1976. Tra i fondatori figura Piero Rista, premiato per i 50 anni di tesseramento all’associazione. I Premi Fiaccola nacquero due anni dopo la fondazione della sezione e sono diventati nel tempo un appuntamento dedicato alle eccellenze sportive provinciali.

Le autorità e il valore dello sport

Per la Città di Vercelli è intervenuto il vicesindaco e assessore allo Sport Domenico “Mimmo” Sabatino, che ha portato i saluti del sindaco Roberto Scheda e ha ricordato Livio Berruti, scomparso recentemente. Nel suo intervento ha ringraziato società e operatori sportivi, richiamando anche la Festa dello Sport che il 26 settembre ha animato piazza Pajetta.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicepresidente nazionale UNVS Antonino Muscarà, la delegata provinciale del Coni Laura Musazzo, il presidente della Provincia Davide Gilardino e il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti. Gli interventi hanno sottolineato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, Coni, associazioni e società. Riva Vercellotti ha inoltre ricordato che il talento, da solo, non basta: per raggiungere risultati servono sacrificio, allenamento, determinazione e continuità.

I riconoscimenti

Il Premio Fiaccola Provinciale è stato assegnato a Giulia Perotti, argento a squadre e bronzo individuale ai Campionati Europei, e ad Artemisia Iorfino, oro a squadre e bronzo individuale ai Giochi del Mediterraneo. Il medaglione di Atleta dell’Anno è andato a Matteo Sereno, premiato per l’attività in più discipline, la partecipazione a maratone e l’esperienza da tedoforo alle Olimpiadi invernali 2026.

Numerosi riconoscimenti hanno riguardato la scherma della Pro Vercelli, con Mirko Picca Garin, le squadre femminile e maschile promosse in A1 e diversi atleti premiati individualmente. Il Premio in memoria di Paolo Sala è stato attribuito al giornalista Enrico De Maria, che ha ricordato Livio Berruti, campione olimpico dei 200 metri a Roma 1960. Per l’hockey sono stati premiati Gianni Torazzo, Alfredo Tarchetti e i Veterani Hockey Vercelli.

La cerimonia ha dato spazio anche all’impegno sociale, con riconoscimenti alla Pro Vercelli For Special, all’Associazione Rosa Blu e agli atleti qualificati agli appuntamenti Special Olympics. Premi sono stati assegnati inoltre a rappresentanti e squadre di ginnastica, jiu jitsu, ciclismo, calcio, atletica, pesistica e boxe. Tra i risultati ricordati figurano le 324 maratone e ultramaratone completate da Angelo Cappuccio e il record mondiale nella staffetta 4×400 ottenuto da Andrea Corvetti ai World Masters Athletics di Novara.

La parte conclusiva ha coinvolto numerosi esponenti del pattinaggio artistico, del karate, dello skating, del judo, della danza sportiva e della ginnastica. Sono stati premiati anche il Risiko Club Vercelli “Le Mine Vaganti” e gli istruttori e ginnasti della Libertas Ginnastica Vercelli. Nel complesso, l’edizione del cinquantenario ha riunito riconoscimenti per risultati, carriere, attività dirigenziale, insegnamento, volontariato e partecipazione alle competizioni nazionali.