La Regione Piemonte ha destinato 1,48 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo all’ampliamento degli orari dei nidi comunali, con interventi previsti a partire dall’anno educativo 2026-2027. La misura, secondo quanto riferito dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, non comporterà costi aggiuntivi per le famiglie.
Tra gli enti beneficiari figurano il Comune di Vercelli, destinatario di 28.980 euro, e tre amministrazioni della provincia: Gattinara, con 41.860 euro, Roasio, con 20.769 euro, e Caresanablot, con 20.826 euro. Le risorse sono finalizzate a sostenere l’organizzazione di un’offerta più flessibile nei servizi per la prima infanzia.
Le possibilità per i Comuni
Gli interventi potranno consentire alle amministrazioni locali di estendere gli orari settimanali, prevedere l’apertura il sabato mattina oppure assicurare la continuità del servizio durante le pause didattiche. L’obiettivo indicato è adeguare il funzionamento dei nidi alle esigenze dei territori e delle famiglie, in particolare di quelle in cui i genitori hanno impegni lavorativi difficili da conciliare con gli orari ordinari.
Riva Vercellotti ha sostenuto che l’operazione permetterà di rafforzare i servizi essenziali senza introdurre nuovi oneri per gli utenti e di offrire un sostegno agli enti locali. Nel suo intervento, il consigliere regionale ha collegato la flessibilità degli orari alla necessità di rendere l’offerta pubblica più coerente con le esigenze concrete della popolazione.
Il ruolo dei piccoli Comuni
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, il provvedimento assume particolare rilievo per i Comuni più piccoli e periferici, dove la presenza di servizi per l’infanzia può contribuire a contrastare lo spopolamento e a sostenere l’attrattività del territorio. Il mantenimento e il miglioramento dei nidi vengono quindi indicati come strumenti di supporto alle comunità locali e alle famiglie.
Nel commentare l’assegnazione delle risorse, Riva Vercellotti ha infine ringraziato l’assessorato guidato da Daniela Cameroni e ha rivendicato il sostegno del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia alla misura. Il finanziamento rientra nell’ambito delle politiche regionali sostenute dal Fondo Sociale Europeo e riguarda l’organizzazione dei servizi per l’infanzia nell’anno educativo 2026-2027.