Claudia Cazzola sarà il nuovo direttore amministrativo dell’ASL di Vercelli. La professionista subentrerà a Giuseppe Di Bartolo, che alla fine del mese lascerà l’azienda sanitaria vercellese per assumere un incarico alla Fondazione IRCCS Istituto nazionale tumori di Milano.
Il passaggio alla Fondazione milanese
Giuseppe Di Bartolo ricopre il ruolo nell’ASL VC da circa un anno. Al termine dell’esperienza a Vercelli, andrà a svolgere la funzione di Direttore amministrativo presso la Fondazione IRCCS Istituto nazionale tumori di Milano, struttura impegnata nelle attività legate alla cura, alla ricerca e all’organizzazione dei servizi in ambito oncologico.
Il direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci, ha rivolto a Di Bartolo un ringraziamento per il lavoro svolto nell’ultimo anno. Nel messaggio ha richiamato le sue competenze tecniche e manageriali, insieme alle doti umane, alla disponibilità all’ascolto, all’equilibrio e alla capacità di collaborazione maturate durante il periodo trascorso nell’azienda sanitaria.
Ricci ha inoltre espresso l’auspicio che il nuovo incarico possa favorire in futuro collaborazioni e sinergie tra l’ASL vercellese e l’istituto milanese, con riferimento alla ricerca, all’innovazione e alla crescita dei servizi destinati ai cittadini. Il direttore generale ha infine formulato a Di Bartolo i migliori auguri per il percorso professionale e personale che si appresta a intraprendere.
La nuova responsabile amministrativa
A raccogliere il testimone sarà Claudia Cazzola, attualmente direttore del personale dell’ASL di Asti. Nel corso della sua carriera, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, ha maturato esperienza nella direzione di strutture complesse, nella gestione del personale e degli affari legali e amministrativi.
Il profilo della nuova responsabile comprende anche il coordinamento di importanti processi organizzativi nel settore sanitario. Il suo arrivo segna quindi il passaggio di responsabilità nella direzione amministrativa dell’ASL di Vercelli, mentre Di Bartolo si prepara a trasferirsi alla Fondazione IRCCS Istituto nazionale tumori di Milano.