Educazione civica

A Vercelli gli studenti raccolgono 64,4 chili di rifiuti

L’attività ha interessato il parco e il parcheggio Garrone, accanto all’istituto, con materiali separati e avviati ai corretti conferimenti.

A Vercelli gli studenti raccolgono 64,4 chili di rifiuti

64,4 chili di rifiuti raccolti in un’ora dagli studenti dell’Istituto Cavour di Vercelli. È il risultato del primo Eco Lab organizzato nelle aree del parco e del parcheggio Garrone, accanto alla scuola, per trasformare un’attività di pulizia in un’occasione di apprendimento sul campo.

L’iniziativa, inserita nella Rassegna Culturale dell’istituto, è stata realizzata con Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, e ASM Vercelli. Prima di iniziare, gli studenti hanno ricevuto indicazioni sulle modalità di raccolta, recupero e smaltimento dei materiali. Poi, con guanti e pinze, hanno lavorato negli spazi esterni alla scuola, raccogliendo i rifiuti abbandonati e separandoli in base alla tipologia.

Il bilancio della raccolta

Nel corso della mattinata di lunedì 12 ottobre sono stati recuperati 9,9 chili di plastica, 3,5 chili di legno, 27,5 chili di vetro e lattine, 4 chili di ferro, 5 chili di carta, 13 chili di rifiuti indifferenziati e 1,5 chili riconducibili a un oggetto metallico non identificato. Il totale, 64,4 chili, rappresenta anche una fotografia dell’incuria presente in una zona frequentata ogni giorno.

All’attività hanno preso parte gli studenti dell’Istituto Cavour e le classi prime dell’Istituto professionale Lanino, chiamati a occuparsi direttamente di ciò che spesso viene lasciato ad altri. La raccolta ha permesso di mostrare come il recupero non consista soltanto nel togliere i materiali da terra, ma anche nel riconoscerli e destinarli al corretto conferimento.

Separare i rifiuti già sul posto consente infatti di avviare le diverse frazioni ai canali previsti. Al contrario, mescolare tutto può rendere più difficile il recupero e trasformare materiali potenzialmente riutilizzabili in una risorsa sprecata. Tra gli oggetti trovati c’era anche una piccola camionetta giocattolo, un esempio utile per chiarire che un oggetto di plastica non coincide automaticamente con un imballaggio di plastica.

Una lezione fuori dall’aula

I giocattoli, secondo le indicazioni di ASM Vercelli, non devono essere conferiti automaticamente nella raccolta degli imballaggi, ma gestiti seguendo le modalità previste per quel tipo di rifiuto, anche attraverso il Centro di Multiraccolta. Il ritrovamento ha così offerto agli studenti un esempio concreto delle differenze tra materiali e delle regole da seguire.

Per i ragazzi l’esperienza ha rappresentato un’attività pratica, distante dalla tradizionale lezione frontale. Il degrado era visibile a pochi passi dalle aule e il risultato del lavoro poteva essere verificato anche attraverso la pesatura dei materiali. L’obiettivo dell’Eco Lab non è stato soltanto ripulire l’area, ma riflettere sulla cura degli spazi comuni e sulle conseguenze dell’abbandono.

Il progetto Eco Lab Cavour proseguirà con le classi prime degli altri indirizzi dell’istituto. Le prossime attività saranno dedicate ai temi della raccolta differenziata, del recupero e della responsabilità individuale nella gestione dei rifiuti, portando l’educazione ambientale al di fuori dei confini della teoria.