Il Circolo Ricreativo di Vercelli ha ospitato una conviviale del Rotary Club Sant’Andrea Vercelli, presieduto da Stefano Mazza. All’incontro hanno partecipato soci, ospiti e rappresentanti delle istituzioni, con gli interventi del direttore generale dell’Asl di Vercelli Marco Ricci e del direttore della Caritas Eusebiana Carlo Greco.
Ad aprire la serata è stato il presidente Mazza, che ha introdotto la relazione di Ricci. Il direttore generale ha presentato la prima edizione degli Stati Generali dell’Asl di Vercelli, in programma il 6 novembre al Teatro Civico. L’appuntamento sarà aperto alla cittadinanza e servirà a illustrare il lavoro dell’azienda sanitaria e l’evoluzione del rapporto tra ospedale e territorio.
La sanità tra prevenzione e prossimità
Nel corso del suo intervento, Ricci ha richiamato il ruolo della medicina di prossimità, delle Case e degli Ospedali di Comunità, della telemedicina e dell’intelligenza artificiale. Secondo il direttore, questi strumenti dovranno sostenere un modello sanitario più orientato alla prevenzione e alla presa in carico dei pazienti cronici. Il tema centrale è il rafforzamento del legame tra servizi sanitari, cittadini e territorio.
Dopo la cena, Mazza ha introdotto la relazione di Greco, dedicata a Caritas Eusebiana e alle fragilità del territorio. Il direttore ha sottolineato come la povertà non possa essere letta soltanto in termini economici. Solitudine, isolamento, disagio giovanile, difficoltà abitative e sanitarie, oltre alle dipendenze, possono infatti trasformarsi in situazioni di fragilità per persone e famiglie che fino a poco tempo prima conducevano una vita autonoma.
Al centro dell’attività della Caritas c’è l’ascolto, con l’obiettivo di considerare le persone nella loro storia e nei loro bisogni, senza ridurle alla condizione che stanno attraversando. Sul territorio diocesano sono attivi 50 centri di ascolto, 14 dei quali in città. Nel corso dell’anno vengono accompagnate circa 1.500 persone e famiglie, mentre l’Emporio della Solidarietà sostiene circa 800 nuclei familiari.
Il progetto con gli istituti scolastici
La serata è stata anche l’occasione per presentare i risultati del District Grant 2025/2026, intitolato Il Cibo per i meno fortunati, insieme per aiutare. Il progetto, avviato durante la presidenza di Gianluigi Pollone, è stato realizzato dal Rotary Club Sant’Andrea Vercelli, in qualità di capofila, insieme ai Rotary Gattinara, Vercelli e Viverone Lago e al Rotaract Sant’Andrea, con il sostegno della Rotary Foundation.
L’iniziativa ha coinvolto gli studenti del CIOFS-FP ETS di Vercelli, dell’Istituto Cavour e dell’IPSEOA Giulio Pastore di Gattinara e Varallo. Il percorso era dedicato ad alcune eccellenze agroalimentari locali, tra cui riso, mirtillo, miele e Vermouth, e ha unito formazione, conoscenza del territorio, sostenibilità e solidarietà. Studenti e docenti hanno raccontato l’esperienza, evidenziando il valore di una didattica capace di collegare l’attività in aula con la realtà esterna.
A conclusione del service è stata effettuata una devoluzione a favore della Caritas Eusebiana. Alla serata hanno partecipato soci dei club vicini e autorità rotariane, tra cui Massimo Calliera, Benedetta Delleani, Giorgio Delleani e Silvia Domenicone. Presenti anche il sindaco di Moncrivello Luca Lisco, Suor Egidia Casale del CIOFS di Vercelli, i docenti Paolo Baltaro ed Ernesto Raisaro e le ex studentesse Alice Francese e Francesca Costanzo.