In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, in programma il 10 ottobre 2026, l’ASL di Vercelli promuove il progetto La salute mentale? Un pensiero alla volta. L’iniziativa è nata all’interno del Centro di Salute Mentale di Borgosesia con l’obiettivo di portare il tema del benessere psicologico fuori dagli spazi tradizionalmente dedicati alla cura e dentro i luoghi della vita quotidiana.
Messaggi creati nei laboratori
Protagonisti del progetto sono i pazienti del Centro, affiancati dagli operatori e da alcune volontarie. Durante i laboratori di scrittura creativa e mindfulness hanno elaborato brevi riflessioni e pensieri positivi, in parte originali e in parte rielaborati. I messaggi sono stati poi trascritti su bigliettini colorati, arricchiti da disegni e raccolti in appositi barattoli.
I contenitori saranno collocati negli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, trasformandoli in piccoli punti di accesso a un messaggio di attenzione psicologica. Chi entra può prendere un biglietto e portarlo con sé. Il progetto punta così a creare un contatto semplice e quotidiano tra il Centro di Salute Mentale e la comunità, valorizzando il ruolo delle persone che frequentano il servizio.
Sette attività coinvolte
Al momento hanno aderito sette esercizi commerciali di Borgosesia. Le attività esporranno una locandina per spiegare il progetto ai clienti. I negozi interessati a ospitare i barattoli possono contattare l’educatrice Roberta Ramazzina, coordinatrice dell’iniziativa, all’indirizzo roberta.ramazzina@aslvc.piemonte.it.
Secondo il direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci, il progetto intende rendere le persone del Centro non soltanto destinatarie di cura, ma anche autrici di messaggi rivolti agli altri. L’iniziativa mira a favorire comunità più attente e inclusive e a contribuire al superamento dei pregiudizi legati al disagio psicologico.
Anche i cittadini possono partecipare inviando allo stesso indirizzo nuovi pensieri positivi, destinati ad arricchire nel tempo la raccolta, oppure proponendosi per la scrittura di altri biglietti. L’obiettivo dichiarato è avvicinare i servizi alla popolazione e ricordare che la salute psicologica riguarda tutti.