Amministrazione statale

Sindacati: organici insufficienti e carichi di lavoro in aumento

Ventiquattro addetti, due interinali e una dotazione prevista di 55: le sigle chiedono assunzioni urgenti al ministero.

Sindacati: organici insufficienti e carichi di lavoro in aumento

Le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FP e la rappresentanza sindacale unitaria lanciano l’allarme sulla situazione della Prefettura di Vercelli, dove la carenza di personale viene definita grave e ormai cronica. Secondo quanto riferito dalle sigle, l’organico effettivamente in servizio è composto da 24 dipendenti, affiancati da due lavoratori interinali, a fronte di una dotazione prevista di 55 unità.

Organico ridotto e carichi crescenti

La situazione, spiegano i rappresentanti dei lavoratori, è il risultato dei limitati ingressi registrati negli ultimi decenni. Le nuove assunzioni non sono state sufficienti a compensare i trasferimenti e i numerosi pensionamenti già avvenuti o previsti nei prossimi anni. Il divario tra il personale presente e quello previsto dall’organico si riflette sull’organizzazione quotidiana degli uffici e sulla distribuzione delle responsabilità.

Le lavoratrici e i lavoratori in servizio sono chiamati a sostenere carichi di lavoro sempre più gravosi e a svolgere contemporaneamente funzioni e mansioni diverse, con l’obiettivo di garantire la continuità dei servizi. In diversi casi, rilevano i sindacati, il personale assume responsabilità ulteriori rispetto al proprio ruolo. La continuità operativa dell’amministrazione, aggiungono, viene assicurata soprattutto grazie al senso di responsabilità, alla professionalità e alla disponibilità degli addetti.

Le richieste al Ministero dell’Interno

Le criticità sono state affrontate durante l’assemblea con il personale del 10 giugno, alla quale ha partecipato anche la RSU della Questura di Vercelli. In quella sede è stata evidenziata una situazione analoga di carenza di organico presso la Questura, con un conseguente aumento dei carichi di lavoro. Il tema è stato poi riproposto nell’incontro del 2 luglio con il Prefetto di Vercelli.

Durante il confronto, le organizzazioni sindacali hanno sottolineato che la situazione non può essere sostenuta ancora a lungo facendo affidamento esclusivamente sull’impegno del personale. Il Prefetto, riferiscono le sigle, ha manifestato consapevolezza delle difficoltà e comunicato di avere già rappresentato al Ministero dell’Interno la gravità delle criticità presenti nelle due strutture.

FP CGIL, CISL FP, UIL FP e RSU ritengono quindi che eventuali ritardi, disservizi o mancate scadenze non debbano essere attribuiti al personale attualmente in servizio, che opera in condizioni di forte sofferenza organizzativa e con risorse ritenute insufficienti rispetto alle esigenze dell’amministrazione. Per i sindacati è necessario intervenire con urgenza per evitare un ulteriore peggioramento delle condizioni di lavoro e una riduzione della qualità dei servizi destinati a cittadini, imprese e istituzioni.

La richiesta rivolta agli organi centrali competenti riguarda il rafforzamento degli organici della Prefettura e della Questura di Vercelli, oltre all’avvio del necessario ricambio generazionale. L’obiettivo indicato è riportare le strutture a una dotazione adeguata, così da garantire il funzionamento degli uffici senza trasferire sul personale il peso di carenze considerate ormai strutturali.