Amianto

Ex Magliola, al via la bonifica del Capannone 3F

New Energy ha presentato la pratica per il primo cantiere: conclusione prevista entro il 15 ottobre 2026

Ex Magliola, al via la bonifica del Capannone 3F

Nuovi sviluppi per l’area Ex Magliola di Santhià, interessata da un articolato percorso di recupero ambientale e funzionale. La società New Energy Srl, proprietaria del compendio, ha presentato il 30 luglio una pratica SUAP, denominata CILA, relativa alla rimozione del Capannone 3F, in corso II Giugno, e all’esecuzione di indagini ambientali sui terreni.

Il primo intervento sul capannone

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, il cantiere è stato organizzato in zone operative e secondo una progressione delle lavorazioni, con l’obiettivo di gestire le diverse attività e le possibili interferenze. Il progetto complessivo prevede la bonifica delle coperture contenenti amianto, la gestione e lo smaltimento dei materiali e dei rifiuti presenti nell’area, oltre alla riorganizzazione del sistema delle acque superficiali.

Le operazioni relative al Capannone 3F sono state avviate il 5 agosto 2026. In base al cronoprogramma presentato dalla proprietà, la conclusione della fase è prevista entro il 15 ottobre 2026. Al termine, riprenderanno le attività di rimozione, gestione e smaltimento dei rifiuti presenti nella zona del capannone. Nelle altre porzioni del compendio, non interessate dal nuovo cantiere, gli interventi sui rifiuti stanno invece proseguendo.

Il percorso amministrativo

Il Comune ricorda che le modalità dell’intervento erano già state esaminate e condivise con gli enti competenti durante la Conferenza dei Servizi del 21 gennaio 2025. In seguito sono state svolte le attività preliminari di rilievo, censimento e catalogazione degli elementi presenti nel sito. Il lavoro ha permesso di definire un quadro conoscitivo dell’area e le metodologie operative per i diversi ambiti: amianto, rifiuti e gestione delle acque.

L’amministrazione comunale assicura di voler mantenere alta l’attenzione sull’andamento degli interventi da parte della proprietà. La sindaca Angela Ariotti ha ringraziato l’Ufficio tecnico comunale e gli enti provinciali e regionali coinvolti, sottolineando la necessità di procedere con continuità e rigore su una situazione che si protrae da tempo. L’obiettivo indicato dal Comune è arrivare al completamento del percorso di recupero dell’area produttiva.