Santhià si prepara ad accogliere la prima edizione di Parole in Gioco, manifestazione culturale in programma da giovedì 15 a domenica 18 ottobre 2026. Il festival si svilupperà attraverso quattro giornate di incontri, spettacoli, laboratori e momenti dedicati alla scrittura, con la partecipazione di ospiti provenienti dal mondo del giornalismo, dell’economia, della letteratura e dello spettacolo.
Il tema della paura
Il filo conduttore della prima edizione sarà la paura, affrontata nelle sue diverse dimensioni sociali, culturali e politiche. La scelta del tema viene collegata dagli organizzatori agli scenari geopolitici, ambientali e sociali del presente. L’argomento dovrebbe accompagnare gran parte degli appuntamenti, mentre il tema centrale del festival è destinato a cambiare negli anni successivi.
Tra i primi ospiti annunciati figurano l’economista Carlo Cottarelli e l’attore Gene Gnocchi. Cottarelli interverrà nella serata inaugurale con un appuntamento dedicato alle sfide economiche e sociali del futuro. Gnocchi sarà invece protagonista, sabato 17 ottobre, dello spettacolo La paura sul palco e tanto altro.
Incontri, autori e laboratori
Una parte del programma sarà riservata agli autori non professionisti piemontesi, che potranno presentare le proprie opere all’Auditorium San Francesco, recentemente ristrutturato. Agli appassionati di scrittura sarà inoltre dedicato un workshop nell’intera giornata di sabato 17 ottobre, condotto da Antonella Frontani, scrittrice, giornalista e docente della scuola Holden.
Gli appuntamenti si terranno principalmente nell’Auditorium, ma coinvolgeranno anche la Biblioteca Civica e il nuovo Spazio Eventi. Il festival è promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Angela Ariotti e dal vicesindaco Mattia Beccaro, con il sostegno della Regione Piemonte e della Provincia di Vercelli. Alla realizzazione collaboreranno enti locali, associazioni e volontari.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune, la Compagnia dell’Armanàc e Luigi Zai, presidente dell’associazione culturale e curatore della manifestazione. Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è costruire un appuntamento annuale di confronto su temi diversi e valorizzare le attività culturali della città, offrendo spazio anche a scrittori meno conosciuti e a esperienze di partecipazione locale.