Un’offerta per una vacanza estiva si è trasformata in una truffa online ai danni di una coppia del Vercellese. I due avevano individuato sui social network un annuncio relativo all’affitto di un appartamento per le vacanze a Finale Ligure, in provincia di Savona, e avevano avviato una trattativa con la persona che aveva pubblicato l’inserzione.
La vicenda è stata ricostruita dopo la denuncia presentata alla Stazione Carabinieri di Vercelli. Dopo i primi contatti, la trattativa è proseguita attraverso sistemi di messaggistica istantanea. L’interlocutore ha inviato alla coppia alcune fotografie dell’immobile e ha fornito le informazioni necessarie per concludere l’accordo. Convinti della validità dell’offerta, i due hanno versato una caparra tramite bonifico bancario.
Il contatto interrotto dopo il pagamento
Subito dopo aver ricevuto il denaro, però, la persona che aveva pubblicato l’annuncio è diventata irreperibile. L’utenza telefonica è stata disattivata e ogni ulteriore tentativo di contatto da parte della coppia è risultato inutile. A quel punto i cittadini hanno effettuato ulteriori verifiche, rivolgendosi anche all’ufficio del turismo di Finale per accertare l’esistenza dell’offerta e le caratteristiche dell’alloggio.
I riscontri hanno confermato i sospetti. L’immobile indicato nell’annuncio presentava prezzi e caratteristiche completamente diversi da quelli prospettati durante la trattativa. La coppia si è quindi rivolta ai Carabinieri, fornendo la documentazione relativa ai contatti avuti online, alle fotografie ricevute e al pagamento della caparra.
Identificato il presunto autore
Gli accertamenti svolti dai militari hanno consentito di risalire all’identità del presunto responsabile. Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo e ritenuto riconducibile a un modus operandi analogo. Al termine delle verifiche, il soggetto è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
La vicenda resta comunque in fase di definizione e la posizione dell’uomo dovrà essere valutata nelle sedi competenti. Il caso ripropone i rischi legati agli annunci pubblicati sui social e ai canali di affitto non verificati. Prima di versare somme di denaro, è utile controllare l’identità dell’inserzionista, la reale disponibilità dell’alloggio e la corrispondenza tra le informazioni pubblicate e quelle fornite durante la trattativa.