Nelle scorse settimane, durante un servizio di vigilanza stradale, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Vercelli hanno controllato un’autovettura con a bordo un cittadino straniero. L’uomo ha esibito una patente e un permesso internazionale di guida risultati completamente difformi dai modelli riconosciuti.
I documenti sono stati sequestrati e consegnati alla Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici. Attraverso la strumentazione in dotazione, gli operatori hanno confermato la falsità dei titoli di guida. Il cittadino straniero è stato quindi denunciato ai sensi dell’articolo 489 del codice penale.
Il controllo durante il quiz
Qualche settimana più tardi, la stessa persona si è presentata alla Motorizzazione di Vercelli per sostenere il quiz ministeriale necessario al conseguimento della patente italiana. Gli agenti della Polizia Stradale presenti per i consueti controlli lo hanno notato fin dall’inizio, anche perché appariva in evidente difficoltà nella comprensione della lingua italiana.
Nonostante le difficoltà, l’uomo ha superato la prova commettendo un solo errore. Al termine del quiz è stato sottoposto a una perquisizione personale, che ha avuto esito positivo: nascosti all’interno degli abiti sono stati trovati una microcamera e un dispositivo Bluetooth.
Secondo quanto ricostruito dagli operatori, gli strumenti servivano a comunicare con un suggeritore all’esterno, incaricato di fornire le risposte corrette alle domande. Il candidato è stato pertanto indagato in stato di libertà ai sensi dell’articolo 1 della legge 475 del 1925.
Verifiche periodiche in Motorizzazione
La Polizia Stradale sottolinea che questo tipo di reato è diffuso sul territorio nazionale e viene monitorato attraverso servizi di prevenzione e controllo nelle sedi della Motorizzazione. A Vercelli, negli ultimi mesi, le verifiche hanno portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di altri candidati per episodi analoghi.