Sono iniziati martedì 4 agosto 2026 i lavori per il restyling dell’area giochi esterna del micronido dell’ASL VC, all’interno dell’ospedale Sant’Andrea. L’intervento riguarda gli spazi destinati alle attività all’aperto dei bambini e punta a rinnovare completamente l’area, con soluzioni pensate per migliorarne sicurezza, accessibilità e fruibilità.
Il progetto ha un valore complessivo di 200mila euro: 150mila euro arrivano dal bando regionale dedicato ai servizi per la prima infanzia nelle aziende sanitarie piemontesi, mentre i restanti 50mila euro sono stati stanziati direttamente dall’azienda sanitaria. La durata prevista del cantiere è di 90 giorni, con l’obiettivo di rendere disponibile la nuova area entro l’autunno.
Le opere previste
La riqualificazione comporterà la rimozione delle attrezzature già presenti, la sistemazione del terreno e la realizzazione dei sottofondi. È inoltre prevista la posa di una nuova pavimentazione antitrauma in gomma, insieme alla sistemazione delle aree verdi con prato e siepi. I lavori interesseranno quindi sia la componente ludica sia quella ambientale dello spazio esterno.
Il progetto comprende l’installazione di strutture inclusive, concepite per favorire il gioco condiviso, la socializzazione e l’integrazione anche dei bambini con disabilità fisiche e sensoriali. L’obiettivo indicato dall’ASL è sostenere il benessere, lo sviluppo motorio e le relazioni tra pari attraverso un ambiente accessibile e stimolante.
Nuove strutture e materiali
Tra le attrezzature previste ci sono una struttura multifunzionale con percorsi di arrampicata, ponti e scivoli, oltre a una nuova altalena a tre posti. Gli elementi saranno realizzati prevalentemente in legno di robinia proveniente da fonti europee sostenibili. Per le finiture sono stati scelti prodotti a base d’acqua, secondo le caratteristiche indicate nel progetto.
Il direttore generale Marci Ricci ha definito la riqualificazione un intervento atteso dalle famiglie dei bambini iscritti. Il micronido aziendale, ha spiegato, è rivolto ai figli dei dipendenti dell’ASL ma accoglie anche bambini del territorio; il rinnovamento dell’area esterna dovrebbe quindi adeguare gli spazi alle esigenze educative e di crescita dei piccoli utenti.