Il Questore di Vercelli ha emesso due provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti minori ultraquattordicenni, ritenuti responsabili di atti di bullismo ai danni di una coetanea. I fatti risalgono allo scorso maggio e si sono verificati in una piazza della città.
L’aggressione in piazza
La giovane era stata convinta a raggiungere una coetanea per chiarire un dissidio nato per ragioni sentimentali. All’appuntamento, però, ha trovato un gruppo di amici della ragazza. Secondo quanto ricostruito, la coetanea l’ha aggredita prima verbalmente e poi fisicamente, mentre gli altri presenti la insultavano e incitavano la violenza. Uno dei giovani ha inoltre ripreso la scena con il cellulare.
L’intervento di tre amici ha evitato che l’aggressione avesse conseguenze più gravi. Nei giorni successivi, il filmato è stato diffuso sui social e inviato anche alla vittima, provocandole ulteriore turbamento. La ragazza ha inoltre avvertito l’ostilità dei coetanei, preoccupati che potesse denunciare l’accaduto.
La situazione ha avuto ripercussioni anche sulla frequenza scolastica: la giovane si è isolata e ha accumulato diverse assenze, che hanno contribuito alla sua bocciatura. Sostenuta dai genitori, pur non sentendosi pronta a presentare una denuncia formale, lo scorso agosto ha deciso di chiedere l’ammonimento nei confronti dei responsabili.
Il provvedimento del questore
Gli ammonimenti sono stati adottati dopo gli accertamenti svolti dagli uffici competenti e riguardano i soli due minori ai quali è stato possibile attribuire specifiche condotte. Il provvedimento, previsto per i minori dalla legge 71 del 2017, ha una funzione preventiva e mira a contrastare episodi di bullismo e cyberbullismo attraverso un richiamo con valore educativo e deterrente.
La Questura sottolinea l’importanza, per chi subisce episodi di scherno o sopraffazione, di non restare in silenzio e di rivolgersi alle Forze dell’Ordine con il sostegno della famiglia. L’obiettivo è favorire l’emersione di situazioni analoghe e consentire interventi tempestivi a tutela dei minori coinvolti.