Merito scolastico

Due borse di studio a fratelli del CIOFS di Vercelli

Anieli Eleo, Yosmel Yamil: 19 e 15 anni, costanza quotidiana e condotta esemplare.

Due borse di studio a fratelli del CIOFS di Vercelli

Due fratelli del CIOFS di Vercelli sono stati premiati con altrettante borse di studio assegnate dal Consolato dei Maestri del Lavoro. Il riconoscimento è andato a Chuchon Anieli Eleo e Chuchon Yosmel Yamil, rispettivamente di 19 e 15 anni, per i risultati ottenuti e per l’impegno dimostrato nel percorso formativo.

La cerimonia al CIOFS

La consegna si è svolta martedì 27 ottobre alla presenza della responsabile del CIOFS, Suor Egidia Casale, del consigliere dei Maestri del Lavoro Piergiacomo Martinotti e del responsabile della comunicazione Enrico Demaria. A consegnare i premi è stato il console dei Maestri del Lavoro di Vercelli, Claudio Orecchia, che ha sottolineato il valore del profitto scolastico e della volontà di costruire il proprio futuro attraverso lo studio e l’impegno.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la determinazione degli studenti e di richiamare l’importanza dell’etica professionale, dell’onestà e della costanza. Nel corso dell’incontro, i rappresentanti del Consolato hanno rivolto ai due ragazzi un incoraggiamento a proseguire nel cammino intrapreso, considerando la formazione una risorsa utile per affrontare il futuro lavorativo e personale.

Il percorso dei due studenti

Trasferitisi dal Perù, Anieli Eleo e Yosmel Yamil si sono distinti nel contesto scolastico del CIOFS per la motivazione e il comportamento tenuto in classe. La loro insegnante di lettere, Maria Teresa Liuzzo, li ha descritti come studenti attenti, educati e disponibili a superare le difficoltà attraverso il dialogo e la curiosità.

Nel risultato raggiunto ha avuto un ruolo anche l’esempio della madre, Vilma Joana, indicata come punto di riferimento per i figli e capace di trasmettere loro il rispetto, l’educazione civica e il valore del sacrificio. Alla cerimonia era presente anche Attilio Tibaldeschi. Il premio ha così rappresentato un riconoscimento per il percorso già compiuto e un invito a mantenere la stessa determinazione negli anni successivi.