Coldiretti Vercelli-Biella ha inviato alla Regione Piemonte un documento con una serie di proposte per affrontare le difficoltà che stanno mettendo a rischio il reddito delle imprese agricole. Il piano è stato indirizzato al presidente della Regione, Alberto Cirio, e all’assessore all’Agricoltura, Paolo Bongioanni.
Secondo l’organizzazione agricola, l’attuale situazione di mercato, l’aumento dei costi di produzione e gli effetti dei cambiamenti climatici stanno rendendo più fragile la sostenibilità economica delle aziende. Il presidente Roberto Guerrini e il direttore Domenico Pautasso chiedono quindi l’adozione di misure straordinarie e di interventi concreti a sostegno del comparto.
Energia, ambiente e risorsa idrica
Tra le priorità indicate figura il contenimento dei costi energetici. Coldiretti richiama in particolare il caro carburante e sollecita interventi specifici e diretti della Regione per ridurre gli oneri di produzione a carico delle imprese.
Un altro capitolo riguarda la sostenibilità ambientale. Il settore agricolo piemontese è stato chiamato a contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale, ma, secondo l’organizzazione, i vincoli normativi non dovrebbero compromettere la redditività delle aziende né tradursi in ulteriori spese e sanzioni. Per questo viene chiesto di individuare un percorso che tenga insieme tutela ambientale e sostenibilità economica.
Particolare attenzione è dedicata anche ai cambiamenti climatici e alla siccità. Di fronte alla situazione di estrema carenza d’acqua registrata durante l’estate, Coldiretti propone la redazione di un piano per realizzare invasi e immagazzinare una quota più elevata dell’acqua meteorica. La risorsa idrica, sottolinea l’associazione, deve essere considerata un fattore strategico per le imprese agricole.
Nel documento viene inoltre segnalato che, secondo Coldiretti, la Regione Piemonte non avrebbe ancora compiuto passi ufficiali verso il ministero per attivare lo stato di calamità naturale. L’organizzazione ritiene questa richiesta particolarmente urgente alla luce delle conseguenze della siccità sul comparto.
Filiere e rapporti con la distribuzione
Le proposte riguardano anche il sostegno finanziario alle filiere produttive. Le tensioni economiche, osserva Coldiretti, rendono necessario intervenire sul contenimento degli oneri e favorire, quando occorre, un’azione della Regione nei confronti del sistema bancario. L’obiettivo indicato è permettere alle imprese di dilazionare nel tempo il rimborso dei finanziamenti.
L’organizzazione chiede inoltre un preciso indirizzo politico e lo stanziamento di risorse, anche attraverso i fondi del PNRR, per promuovere filiere che coinvolgano in primo luogo le aziende agricole locali e valorizzino le produzioni del territorio. Tra gli obiettivi indicati c’è anche il contrasto alle pratiche commerciali sleali.
Un’ulteriore richiesta riguarda i rapporti con la grande distribuzione organizzata. Coldiretti sollecita la Regione ad attivare tutte le azioni necessarie per tutelare le imprese e le loro forme aggregate, estendendo gli interventi a tutti i comparti agricoli. Guerrini e Pautasso concludono sottolineando la necessità di azioni determinate e immediate per sostenere l’agricoltura piemontese.