Resta in carcere il 41enne arrestato dopo l’aggressione con arma bianca avvenuta nei pressi del bar Tutto Sport, in viale della Rimembranza a Vercelli. L’uomo è accusato di duplice tentato omicidio pluriaggravato per aver ferito due persone con diversi fendenti.
Martedì, davanti al giudice per l’udienza di convalida, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. L’indagato, con precedenti penali e già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, si trova ora nella Casa circondariale di Vercelli.
L’intervento dopo l’allarme al 112
L’aggressione si è verificata nella serata di sabato. Alle 19.40 più persone hanno chiamato il 112 segnalando la presenza di un uomo armato di coltelli e una violenza in corso nei pressi del locale. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile, una volante della Polizia di Stato e gli operatori del 118.
I soccorritori hanno prestato le prime cure a due uomini colpiti da plurimi fendenti: il 58enne titolare dell’esercizio e un cittadino di 45 anni di origine nordafricana. In considerazione della gravità delle lesioni, i feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Vercelli e Novara. Il più grave è stato ricoverato in codice rosso.
Le indagini e il fermo
Le testimonianze raccolte tra i presenti e la collaborazione tra Carabinieri e Polizia hanno consentito di ricostruire una prima dinamica e di individuare il presunto responsabile. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe infastidito alcuni clienti del bar e, dopo essere stato richiamato dal gestore, si sarebbe allontanato con l’intenzione di procurarsi un’arma.
Dopo pochi minuti sarebbe tornato davanti al locale impugnando due grossi coltelli da cucina. Avrebbe quindi aggredito il 45enne, che tentava di riportarlo alla calma, per poi rivolgersi contro l’esercente. I Carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo nella sua abitazione, dove hanno recuperato e sequestrato le due armi ritenute utilizzate nell’aggressione.
Gli investigatori hanno inoltre raccolto ulteriori elementi indiziari a carico dell’uomo, che avrebbe agito in uno stato di alterazione aggravato dall’abuso di alcol. L’intervento tempestivo delle pattuglie e le segnalazioni dei cittadini hanno permesso di bloccarlo poco dopo i fatti.