Un’estate difficile quella che stiamo vivendo, contrassegnata da un’emergenza climatica che alterna incendi devastanti a temporali violenti. Nella regione, particolarmente in Valsesia e Valsessera, si è intensificata la lotta contro il fuoco. Recentemente, una nuova ondata di incendi ha colpito il Monte Barone, dove le operazioni di spegnimento sono state ostacolate dalla mancanza di precipitazioni significative.
Il rifugio della Res di Varallo è stato chiuso a causa della situazione critica. Un incendio proveniente dall’Alpe Cevia ha destato preoccupazione, raggiungendo la cresta sul lato di Rimella e creando diverse fumate dense.
Problemi causati dai temporali
Parallelamente agli incendi, un violento nubifragio ha interessato i comuni della bassa valle, creando difficoltà nella circolazione tra Gattinara e Lenta a causa della caduta di alberi. In Valsesia, la situazione è sotto controllo, sebbene resti una fumata visibile nella zona di Rima e interventi di bonifica in corso a Cravagliana. Le squadre Aib sono attive per spegnere alcuni dei focolai residui.
Il presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta, ha sottolineato l’importanza del monitoraggio costante delle zone colpite, specialmente dove ci sono alpeggi e pascoli. L’operazione di spegnimento sul Monte Barone è supportata da canadair ed elicotteri, mentre i rifugi sono stati evacuati per garantire la sicurezza di tutti gli operatori e dei residenti.
La mancanza di pioggia continua a complicare la situazione, e la comunità locale è chiamata a rimanere vigile di fronte a queste sfide climatiche inaspettate.