Progetto studentesco

Il video del Lanino vince il concorso nazionale sulla prevenzione

Quattro ragazze hanno raccontato i rischi dell’esposizione solare con un cortometraggio premiato dall’IMI

Il video del Lanino vince il concorso nazionale sulla prevenzione

Quattro allieve della 2ª A Servizi Socio Sanitari dell’Istituto professionale “B. Lanino” hanno vinto il concorso nazionale Il Sole per Amico: impariamo a proteggere la pelle, promosso dall’Intergruppo Melanoma Italiano in collaborazione con Sidermast e ADOI. La competizione, rivolta agli studenti, chiedeva la realizzazione di un breve video dedicato alla prevenzione dei tumori cutanei.

A seguire le ragazze durante il percorso è stata la professoressa Stefania Nardin, che le ha sostenute nella progettazione e nella realizzazione del filmato. Le studentesse hanno scelto di non proporre una spiegazione scolastica tradizionale, ma di costruire un prodotto capace di attirare l’attenzione e trasmettere un messaggio sulla necessità di proteggere la pelle dall’esposizione al sole.

Un racconto tra immagini e dialoghi

Alessandra Popa, che ha svolto il ruolo di regista, ha realizzato personalmente diverse riprese con il proprio smartphone. Altre immagini e brevi filmati sono stati reperiti dai social, quindi modificati e adattati al progetto. Il montaggio è stato effettuato con l’applicazione CapCut, mentre la musica “Eyes Without a Face” è stata utilizzata per accompagnare il cambio di atmosfera del racconto.

Il video è ambientato inizialmente in una situazione quotidiana: alcune ragazze trascorrono una giornata al mare, tra abbronzatura e desiderio di vivere l’estate. Attraverso i dialoghi, però, emerge il rischio di sottovalutare gli effetti dell’esposizione solare. A prestare la voce ai personaggi sono state Greta Opezzo, Giada Conti e Rania Veggiotti, compagne di classe e amiche di Alessandra.

Le immagini dedicate al mare, alla natura, ai fiori e al sole sono state inserite in un’estetica ispirata alle atmosfere degli anni Ottanta e Novanta. Il tono diventa progressivamente più riflessivo: la pelle può apparire giovane e sana, ma deve comunque essere protetta. L’obiettivo dichiarato dalle studentesse non era spaventare, bensì invitare a considerare la prevenzione come un comportamento importante anche in giovane età.

Il riconoscimento nazionale

Quando il lavoro è stato inviato al concorso, le allieve non immaginavano che il video, realizzato con strumenti semplici e in un contesto scolastico, avrebbe ottenuto un risultato di rilievo. Durante l’estate la professoressa Nardin ha comunicato loro che il filmato era risultato vincitore del concorso nazionale.

La vittoria ha dato un significato ulteriore alle riprese, alla selezione delle immagini e alle ore dedicate al montaggio. Le studentesse, oggi in 3ª A, hanno sottolineato come l’esperienza abbia dimostrato che per realizzare un progetto significativo non siano necessariamente indispensabili grandi strumenti, ma servano un’idea, la collaborazione e la volontà di comunicare un messaggio utile.

L’IIS “C. Cavour” è stato inoltre invitato alla cerimonia inaugurale del XXXII Congresso nazionale IMI, in programma a Bologna dal 16 al 18 ottobre. In rappresentanza dell’istituto, il 16 ottobre saranno presenti Alessandra Popa e la professoressa Nardin.