Carlo Stragiotti ha annunciato l’uscita dal Movimento della Lega per Salvini Premier. La decisione è stata comunicata attraverso una nota personale, nella quale l’esponente politico spiega di aver maturato la scelta dopo una lunga riflessione e dopo un progressivo allontanamento dalle posizioni del partito.
Stragiotti ricopriva l’incarico di segretario locale della Valsesia e in passato era stato coordinatore provinciale. Nel suo messaggio riferisce di aver riscontrato una distanza crescente sia rispetto alla linea nazionale sia rispetto all’attuale operato del partito sul territorio.
Le motivazioni dell’uscita
La presa di distanza dal livello nazionale, secondo quanto affermato dall’ex dirigente, si è consolidata nel corso degli anni. Stragiotti aggiunge di non intravedere una svolta nemmeno alla luce delle recenti dinamiche congressuali. A questa valutazione si somma il mancato riconoscimento nell’azione politica locale, che lo ha portato a ritenere conclusa la propria esperienza nella Lega.
Nel comunicare la scelta, Stragiotti precisa di lasciare senza rancori e di considerare importante l’esperienza vissuta nel partito. Rivolge inoltre un ringraziamento ai militanti, con i quali dichiara di essere disposto a continuare a collaborare anche in futuro, pur al di fuori dell’organizzazione politica.
L’impegno per le autonomie
L’ex segretario locale sottolinea il proprio legame con la Valsesia e ribadisce l’intenzione di continuare a occuparsi delle autonomie territoriali e locali. Si tratta di un tema che, spiega, ha sempre seguito anche sul piano professionale e accademico: recentemente ha discusso una seconda tesi di laurea in Scienze politiche proprio su questi argomenti.
La conclusione del messaggio conferma quindi la volontà di proseguire l’impegno sulle istanze dei territori, pur interrompendo la militanza nella Lega. Stragiotti affida il proprio saluto ai ringraziamenti rivolti alle persone con cui ha condiviso il percorso politico.