Sostegno agricoltura

Bergesio (Lega): Ddl Coltivaitalia destina oltre un miliardo all’agricoltura

Il provvedimento approvato alla Camera mira a rafforzare diversi settori agricoli e zootecnici.

Bergesio (Lega): Ddl Coltivaitalia destina oltre un miliardo all’agricoltura

Il 6 agosto 2026, il Senatore Giorgio Maria Bergesio, rappresentante della Lega, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione alla Camera dei Deputati del disegno di legge ‘Coltivaitalia’, che destina oltre un miliardo di euro al settore agricolo, zootecnico e agroalimentare italiano. Tale provvedimento è considerato una risposta significativa a un settore considerato strategico per l’economia nazionale e la sicurezza alimentare.

Bergesio ha rivolto i suoi ringraziamenti al Governo e, in particolare, al Ministro Francesco Lollobrigida per il focus posto sull’agricoltura. Inoltre, ha sottolineato l’importante contributo dei colleghi della Lega alla Camera per gli emendamenti che hanno migliorato il testo originale del provvedimento.

Investimenti e Sostenibilità

Il ddl ‘Coltivaitalia’ prevede risorse destinate a filiere chiave come quella cerealicola, con particolare riguardo per la produzione di grano tenero, mais e orzo, e al settore zootecnico, inclusi investimenti per rafforzare l’allevamento bovino. È previsto anche un nuovo Piano Olivicolo Nazionale.

Particolare attenzione è data al ricambio generazionale in agricoltura, con strumenti di accesso al credito volti a supportare giovani e imprenditoria femminile. Ulteriori misure includono il recupero delle terre abbandonate e investimenti in innovazione e digitalizzazione, elementi fondamentali per la competitività delle aziende agricole.

Misure Aggiuntive e Aspettative Future

Il disegno di legge prevede anche misure per il contrasto alla Peste Suina Africana, incentivi all’oleoturismo e all’enoturismo e la tutela degli uliveti DOP e IGP. Inoltre, si è deciso di prorogare l’entrata in vigore del deflusso ecologico al 2028. Bergesio ha ribadito l’importanza di una rapida conclusione dell’iter parlamentare al Senato affinché queste misure possano essere attuate, creando così un impatto positivo per le imprese e per il settore primario già nei primi mesi del 2027.