Vertice associativo

Mascarino confermato alla guida di Federalimentare

La votazione unanime arriva mentre comparto e imprese affrontano tensioni geopolitiche, rincari produttivi e mutamenti internazionali.

Mascarino confermato alla guida di Federalimentare

Paolo Mascarino è stato rieletto all’unanimità alla presidenza di Federalimentare. La conferma è arrivata nel corso dell’Assemblea della federazione, chiamata a rappresentare un comparto alle prese con le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi di produzione e i rapidi cambiamenti dei mercati globali.

L’assemblea ha segnato anche la prima presenza ufficiale e il primo intervento pubblico di APPLI, l’Associazione dei Produttori di Proteine del Latte Italiani, dopo l’ingresso nella compagine confindustriale come associazione aggregata. L’organizzazione partecipa senza diritto di voto, ma intende contribuire al confronto sulle prospettive dell’industria alimentare.

La riconferma e le sfide del comparto

Nel suo intervento, il presidente di APPLI Ambrogio Invernizzi ha definito la rielezione di Mascarino una scelta maturata in una fase particolarmente complessa per il mondo imprenditoriale. Secondo Invernizzi, la conferma risponde alla necessità di una leadership capace di mantenere coeso il sistema e di affrontare le difficoltà del contesto economico e internazionale.

Invernizzi ha ricordato che APPLI aveva sostenuto la riconferma del presidente di Federalimentare, sottolineando l’apertura mostrata nei confronti dell’associazione, realtà descritta come nuova e giovane. La partecipazione di APPLI, pur priva di diritto di voto, è stata presentata come un’opportunità di collaborazione e di confronto su trasformazioni già in corso nella filiera del latte.

Al centro del discorso è stato posto anche il ruolo dell’agroalimentare italiano sui mercati mondiali. Per Invernizzi, il comparto rappresenta uno degli ambiti nei quali il Paese può esprimere competitività e valore, grazie alla capacità di coniugare produzione, cultura e identità. Il presidente di APPLI ha quindi richiamato la necessità di rafforzare la presenza del settore in uno scenario globale sempre più articolato.

La proposta sulla nutrizione scientifica

Guardando alle evoluzioni future, Invernizzi ha indicato la digitalizzazione, il cosiddetto scaffale invisibile mediato dall’intelligenza artificiale e la crescente attenzione alla nutrizione scientifica tra i principali cambiamenti destinati a incidere sull’alimentazione.

APPLI intende proporre a Federalimentare l’istituzione di una Commissione di Studio dedicata ai rapporti tra alimentazione, prevenzione, benessere e longevità. L’obiettivo è creare uno spazio di lavoro comune tra associazioni, imprese e ricerca, con l’intento di mettere a confronto competenze diverse e individuare possibili applicazioni concrete per il sistema produttivo.

Con l’ingresso nella federazione, APPLI porta il proprio contributo sui temi della trasformazione della filiera lattiero-casearia e delle proteine del latte. L’associazione ha manifestato la volontà di collaborare con le altre componenti di Federalimentare alla costruzione di progetti condivisi, valorizzando il confronto tra realtà produttive e associative del comparto.