Lo sguardo è diventato uno degli elementi centrali delle routine di bellezza. Sui social si moltiplicano tutorial, trattamenti dedicati agli occhi e applicazioni di patch rinfrescanti prima di un evento. Al centro dell’attenzione c’è la zona perioculare, l’area che circonda l’occhio e che, per le sue caratteristiche, richiede cure specifiche.
Una pelle sottile e sottoposta a continue sollecitazioni
La pelle attorno agli occhi è più sottile rispetto a quella del resto del viso e presenta una minore quantità di ghiandole sebacee. È inoltre coinvolta in un’attività costante: sbattiamo le palpebre, sorridiamo, strizziamo gli occhi davanti agli schermi e assumiamo espressioni diverse durante la giornata. In quest’area possono quindi comparire più rapidamente occhiaie, gonfiori e linee sottili, comprese le cosiddette zampe di gallina.
I segnali non sono tutti uguali. Le occhiaie possono apparire bluastre, quando dipendono soprattutto dalla trasparenza della pelle, oppure più scure, in presenza di una maggiore pigmentazione. Le borse sono spesso associate a un accumulo di liquidi e possono risultare più evidenti al mattino o dopo una notte di sonno insufficiente. Le linee sottili, invece, possono essere legate alla disidratazione, ai movimenti del viso e alla perdita di elasticità. Osservare il tipo di inestetismo è il primo passaggio per orientarsi tra i diversi trattamenti.
Ingredienti, applicazione e protezione
Tra gli attivi più utilizzati nei prodotti per il contorno occhi c’è la caffeina, impiegata nelle formule pensate per rinfrescare lo sguardo. La vitamina C e la niacinamide vengono associate all’obiettivo di migliorare la luminosità e attenuare visivamente l’aspetto delle occhiaie. L’acido ialuronico contribuisce all’idratazione e può rendere meno evidenti le piccole linee legate alla secchezza. Per i segni del tempo sono disponibili formule con retinolo specificamente sviluppate per l’area perioculare e con concentrazioni adeguate.
Anche la consistenza del prodotto può variare: si va dai sieri leggeri alle creme più ricche, fino agli applicatori freddi che accompagnano la stesura con un massaggio. L’applicazione dovrebbe avvenire con una quantità ridotta, indicativamente un chicco di riso per entrambi gli occhi, picchiettando con l’anulare lungo l’osso orbitale, dall’interno verso l’esterno. È importante non tirare la pelle e non avvicinarsi troppo alla rima ciliare.
Al mattino possono essere preferite texture leggere e rinfrescanti, mentre la sera si possono scegliere formule più nutrienti. I prodotti contenenti retinolo vanno utilizzati secondo le indicazioni della formula e applicati con attenzione, evitando il contatto diretto con l’occhio. Durante il giorno, gli occhiali da sole aiutano a proteggere l’area dai raggi UV e a ridurre la tendenza a strizzare gli occhi, anche nella stagione invernale.
Il make-up completa la routine con un approccio essenziale. Un correttore idratante, applicato soprattutto nell’angolo interno e nei punti in cui l’occhiaia è più intensa, può illuminare senza creare un effetto pesante. Mascara e sopracciglia definite contribuiscono a valorizzare lo sguardo. La cura quotidiana, insieme a gesti delicati e prodotti adatti alle proprie esigenze, resta il modo più semplice per prendersi cura di questa area del viso.