Comunità in lutto

L’ultimo saluto a Gianmario Taraboletti, sindaco di Roasio

La parrocchiale non ha accolto tutte le persone accorse per ricordare il primo cittadino, morto a 47 anni dopo un malore improvviso.

L’ultimo saluto a Gianmario Taraboletti, sindaco di Roasio

Roasio si è raccolta nella chiesa parrocchiale di San Maurizio per l’ultimo saluto a Gianmario Taraboletti, il sindaco morto improvvisamente a 47 anni. Alla cerimonia hanno partecipato cittadini, amministratori, colleghi e amici arrivati anche da diversi centri della Valsesia. La folla ha superato la capienza dell’edificio religioso, mentre il paese si è stretto attorno alla moglie Claudia, ai figli Mattia e Gioia e agli altri familiari.

Il malore che ha causato la morte del primo cittadino si era verificato nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, mentre Taraboletti si trovava nel suo ufficio in centro. I tentativi di soccorso si erano rivelati inutili. La notizia aveva lasciato sgomenta la comunità, che lo conosceva non solo per il ruolo istituzionale, ma anche per la presenza nella vita sociale e parrocchiale di Roasio.

Il ricordo durante la celebrazione

Le esequie sono state celebrate dal parroco don Pier Leo Lupano. Durante la liturgia sono stati letti brani dell’Apocalisse e del Vangelo di Giovanni, dedicati alla promessa della vita eterna e alla consolazione. Nell’omelia il sacerdote ha ricordato l’accoglienza ricevuta al suo arrivo in paese e la partecipazione di Taraboletti alle attività della parrocchia, dalle processioni alla cura delle strutture, sottolineandone l’attenzione verso le persone più fragili.

Il parroco ha richiamato anche il pensiero di Sant’Agostino e la sua Città di Dio, collegando l’impegno dell’amministratore per il bene comune alla speranza religiosa nella vita futura. Al termine della celebrazione, diversi interventi hanno ricostruito il profilo umano e professionale del sindaco, ricordato come insegnante capace di coniugare il lavoro nella scuola con la responsabilità amministrativa.

L’impegno per il paese

Gli impiegati comunali e gli amministratori hanno evidenziato la disponibilità all’ascolto, la pazienza e la generosità dimostrate da Taraboletti nel lavoro quotidiano. Un ricordo è arrivato anche dal mondo istituzionale: il presidente della Provincia, Gilardino, ha espresso riconoscenza per il senso del dovere, la capacità di fare squadra e l’attenzione rivolta al territorio.

Tra i principali aspetti della sua attività amministrativa sono stati ricordati l’attenzione alle scuole e alle nuove generazioni, fino alla nascita del consiglio comunale dei ragazzi. Durante l’emergenza sanitaria Taraboletti aveva inoltre mantenuto un rapporto costante con la popolazione attraverso i bollettini quotidiani diffusi sui social. A Roasio resta il ricordo di un amministratore impegnato nel servizio pubblico e di una scomparsa improvvisa che ha colpito profondamente l’intera comunità.