Bilancio partecipato

LUVA 2026, tre giorni tra vino, taverne e tradizione

Volontari, riconoscimenti e appuntamento fissato per il prossimo settembre

LUVA 2026, tre giorni tra vino, taverne e tradizione

Si è conclusa a Gattinara la 44ª edizione della Festa dell’Uva, tre giornate dedicate a enogastronomia, musica, spettacoli, cultura e degustazioni. Il bel tempo e le temperature elevate hanno accompagnato la manifestazione, che ha richiamato migliaia di persone tra corsi, piazze e cortili della città.

Al centro dell’organizzazione ci sono state ancora una volta le taverne, allestite dai volontari nei giorni precedenti l’inaugurazione. Le strutture, ciascuna caratterizzata da un’identità e da un’impostazione proprie, hanno trasformato gli spazi urbani in luoghi di incontro e convivialità. Terminata la festa, il lavoro è proseguito con lo smontaggio degli allestimenti, completato entro il lunedì per consentire la ripresa del mercato settimanale dal martedì mattina.

I riconoscimenti alle taverne

Durante la manifestazione sono stati assegnati anche i riconoscimenti di LUVAadvisor. Per il quinto anno consecutivo il titolo di miglior taverna è andato alla Taverna Malmustus. Seconda classificata la Taverna Master Piazza, mentre il terzo posto è stato conquistato dalla Taverna Ampara la Gesa. Il premio per la categoria chioschi è stato assegnato al Chiosco Girlz.

La 44ª edizione ha inoltre celebrato la continuità di alcune presenze storiche. Gli attestati per i 25 anni ininterrotti di partecipazione sono stati consegnati alla taverna della Pro Loco di Lenta, all’Ustaria dal Boch e alla Taverna Toro Club. Riconoscimenti anche alla Taverna Daspary e a La Linda, entrambe presenti da 15 anni, e alla Taverna Drollu, arrivata al traguardo dei dieci anni.

Il vino e il lavoro dietro la festa

Il vino ha rappresentato uno degli elementi centrali della manifestazione. Domenica si è svolta la decima edizione di IRON GRAPE, concorso dedicato al Gattinara D.O.C.G. Per il secondo anno consecutivo il riconoscimento è stato assegnato alle Cantine Nervi con il Gattinara DOCG 2022. Bis anche per la Cantina Rovellotti, vincitrice del Premio La Stampa per la miglior bollicina presente nell’Enoteca Regionale.

La riuscita dell’evento è stata sostenuta dal lavoro di numerose persone e realtà operative. Tra queste, i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa, le Forze dell’Ordine, il personale comunale, gli operai del Comune e gli addetti alla pulizia degli spazi. Un contributo è arrivato anche dalla ditta Sangermano, impegnata ogni mattina nella pulizia di strade e piazze dopo le serate della manifestazione.

Accanto agli interventi quotidiani, lo staff organizzativo ha lavorato per mesi alla preparazione dell’evento e alla gestione delle attività durante i tre giorni. La festa ha così riunito iniziative pubbliche, allestimenti, degustazioni e momenti di aggregazione, coinvolgendo volontari, operatori e associazioni del territorio.

Conclusa l’edizione 2026, l’appuntamento è già fissato per il 3, 4 e 5 settembre 2027, quando Gattinara ospiterà la 45ª Festa dell’Uva.