Sicurezza alpina

Un drone per rafforzare il soccorso in montagna

Apparecchio dotato di termocamera, Arva e GPS: affidamento alle associazioni dopo una formazione specifica.

Un drone per rafforzare il soccorso in montagna

È stato consegnato all’Unione Montana Valsesia il nuovo dispositivo destinato a sostenere le associazioni impegnate nelle attività di soccorso in ambiente montano. L’apparecchio è stato acquistato dalla Commissione Valanghe dell’ente con l’obiettivo di offrire un ulteriore supporto nelle operazioni a tutela della pubblica incolumità.

Il dispositivo è dotato di Arva, termocamera e GPS, strumenti che possono agevolare la ricerca e l’individuazione di persone in difficoltà. Il suo utilizzo sarà affidato alle associazioni del territorio attive nel soccorso in montagna, ma soltanto dopo la partecipazione a un corso dedicato. La formazione coinvolgerà inizialmente due operatori e prenderà il via a settembre.

Un supporto per le emergenze in quota

La spesa complessiva ammonta a circa 15mila euro, una cifra che comprende anche il corso per gli operatori. Alberto Daffara, vicepresidente dell’Unione Montana Valsesia e presidente della Commissione Valanghe, ha spiegato che l’acquisto rientra tra le attività dell’organismo dedicate alla tutela del territorio e della popolazione.

Secondo Daffara, la disponibilità del drone permetterà di mettere a disposizione delle amministrazioni locali e delle realtà associative un nuovo strumento operativo. Nel contesto di una crisi climatica indicata come senza precedenti, l’ente ritiene importante dotare chi interviene in montagna di apparecchiature in grado di supportare la gestione delle situazioni di rischio e le attività di ricerca.

Il presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta, ha collegato l’iniziativa alla necessità di garantire condizioni adeguate a chi frequenta la valle durante tutto l’anno. Neve, trekking e ricerca di funghi sono tra le attività richiamate dall’amministrazione, che considera la preparazione del territorio un elemento centrale per la gestione dei flussi turistici e delle possibili emergenze.

La rete di assistenza sul territorio

In caso di incidente, la Valsesia può contare su diverse strutture e servizi. Ad Alagna è attivo un ambulatorio di traumatologia, mentre a Borgosesia si trova un reparto di ortopedia e la base regionale dell’elisoccorso. Nei principali centri turistici sono inoltre operative le guardie mediche.

Tra le dotazioni più recenti viene indicata anche la nuova ambulanza del SAV, Soccorso Alta Valsesia, acquistata con il coinvolgimento dell’Unione Montana. L’ente ha infine rinnovato l’invito a chi affronta la montagna ad adottare tutte le cautele necessarie e a rispettare le caratteristiche dell’ambiente, così da ridurre i rischi e rendere più efficaci gli eventuali interventi.