Alberto Pollo, titolare della pasticceria L’Onorato Pollo di Borgo Vercelli, ha ricevuto il premio Massimo Alberini. La consegna si è svolta nella sede dell’attività, in via Torquato Tasso 71, alla presenza dei rappresentanti dell’Accademia Italiana della Cucina e dell’amministrazione comunale.
Il riconoscimento dell’Accademia
Il premio è stato istituito dall’Accademia Italiana della Cucina per valorizzare gli esercizi commerciali che da lungo tempo propongono alimenti di produzione propria, realizzati con ingredienti di qualità e tecniche rispettose della tradizione del territorio, del codice etico e delle norme vigenti.
La delegata di Vercelli, Paola Bernascone Cappi, ha sottolineato come la pasticceria risponda a questi requisiti. Alla cerimonia è intervenuto anche il vice sindaco di Borgo Vercelli, Paolo Milan, che ha ricordato il legame dell’attività con il paese e la sua conoscenza anche al di fuori dei confini locali.
«Siamo orgogliosi di questa realtà storica, ben radicata nel nostro paese», ha dichiarato Milan, evidenziando il lavoro svolto da Alberto Pollo nella continuità di un’attività familiare con oltre 150 anni di storia. Presente anche Piero Spaini, coordinatore del Piemonte Est, che ha rivolto un apprezzamento alla costanza con cui la famiglia ha mantenuto e sviluppato la pasticceria.
Una storia iniziata nell’Ottocento
Le origini dell’attività risalgono a circa il 1850, quando il trisavolo Onorato Pollo iniziò a lavorare come panettiere. In seguito, il figlio Camillo affiancò alla produzione di pane quella di biscotti e altri prodotti lievitati. Negli anni Trenta, il nipote Onorato approfondì l’arte dolciaria in alcune pasticcerie di Milano.
Con la moglie Maria iniziò quindi a preparare pasticcini, lievitati da ricorrenza e lo zabaione, destinato a diventare uno dei prodotti distintivi della pasticceria. Dopo la morte prematura del padre, i figli Giuseppe e Camillo proseguirono l’attività, guidati dalla madre.
Le ricette dei pasticceri Onorato e Giuseppe sono conservate in un manoscritto di famiglia, tramandato fino ad Alberto Pollo. Oggi la produzione mantiene il legame con il passato attraverso l’uso dello storico forno a legna presente nel laboratorio, insieme a un’impostazione che combina esperienza e innovazione.