Con la ripresa della stagione della raccolta, l’ASL di Vercelli ha riattivato il servizio di controllo micologico rivolto ai cittadini. L’attività consente di sottoporre gli esemplari raccolti alla valutazione di personale qualificato, in grado di verificarne la commestibilità e di fornire indicazioni per un consumo sicuro.
La verifica prima del consumo
Il controllo non riguarda soltanto l’identificazione della specie. I micologi valutano anche lo stato di conservazione e maturazione dei funghi, elementi che possono incidere sulla loro idoneità al consumo anche quando si tratta di specie normalmente commestibili. Durante l’esame vengono inoltre date indicazioni sulle corrette modalità di preparazione dei funghi a commestibilità condizionata, che richiedono trattamenti specifici prima di essere consumati.
L’esperienza della scorsa stagione ha confermato l’utilità del servizio: all’Ispettorato micologico si sono rivolte 47 persone. Gli esemplari appartenenti a 46 specie sono stati giudicati idonei al consumo, mentre quelli riconducibili ad altre 39 specie non sono stati ritenuti commestibili. In alcuni casi, il giudizio negativo è dipeso dalle caratteristiche proprie della specie; in altri, dalle condizioni non adeguate di conservazione o maturazione.
Nel 2025 non erano stati conferiti funghi tossici o velenosi. Nei primi controlli effettuati quest’anno, invece, una raccolta su tre è risultata composta da specie tossiche. Il dato evidenzia l’importanza di far verificare preventivamente i funghi prima di portarli in tavola e di non affidarsi soltanto all’esperienza personale o all’aspetto degli esemplari.
Sedi e prenotazioni
Il servizio è disponibile gratuitamente dal lunedì al venerdì, previo appuntamento telefonico. A Vercelli il controllo viene effettuato in Largo Giusti 13; per le prenotazioni sono indicati i numeri 335 1793034 e 328 1503482. A Borgosesia, la sede è in via F. Ilorini Mo 20 e il recapito telefonico è 328 1503596. Per la segreteria SIAN, il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, è possibile contattare il numero 0161 593026.
Il direttore generale dell’ASL, Marco Ricci, ha ricordato che la raccolta dei funghi è una tradizione diffusa nel territorio dell’azienda sanitaria, ma ha invitato i raccoglitori a utilizzare il servizio prima del consumo, per ridurre il rischio di intossicazioni e problemi sanitari.
La raccolta dei funghi è disciplinata da una specifica legge regionale. Le norme e le procedure sono contenute nella guida predisposta dalla Regione Piemonte, disponibile sul sito istituzionale dell’ente.