Memoria antifascista

ANPI ricorda i Nove Martiri uccisi nel 1944

Cerimonie, rassegna storica e omaggio a Piero Cappone: il programma della sezione locale.

ANPI ricorda i Nove Martiri uccisi nel 1944

La sezione ANPI di Crescentino rinnova la commemorazione dei Nove Martiri, i civili fucilati alla stazione l’8 settembre 1944 durante una rappresaglia nazifascista. A distanza di 82 anni, l’associazione mantiene vivo il ricordo delle vittime di quell’eccidio, considerate vicine alla Resistenza partigiana attiva sulle colline del Po.

I nove uomini, disarmati, furono uccisi in un’estate segnata da violenze e distruzioni ai danni della popolazione. I loro nomi, conservati nei documenti d’archivio, sono Arena, Castagnone, Graziano, Lento, Marsili, Petazzi, Pigino, Rondano e Schiavello.

La memoria dell’eccidio

Secondo quanto ricostruito dalla sezione locale, le radici della strage risalgono alla strategia messa in atto dalle autorità nazifasciste provinciali per isolare il movimento partigiano e colpire le comunità che gli erano vicine. La rappresaglia alla stazione si inserì quindi in un più ampio clima di sangue e distruzione che coinvolse la popolazione durante l’estate del 1944.

La presidente dell’ANPI Vittone ha sottolineato la volontà di trasformare il ricordo in una memoria attiva, collegando la commemorazione all’impegno per la democrazia e per l’attuazione della Costituzione antifascista. L’obiettivo dichiarato è mantenere attenzione sui fatti storici e sulle responsabilità che portarono all’uccisione dei nove civili.

Le iniziative in programma

Per accompagnare la commemorazione, la sezione ANPI ha organizzato due appuntamenti e invita la cittadinanza a partecipare. Sabato 12 settembre, alle 16, il Teatrino Mimmo Candito ospiterà l’inaugurazione della mostra La VII Divisione Autonoma Monferrato, curata dallo storico Claudio Borlo.

L’esposizione resterà aperta negli orari degli uffici comunali fino al 19 settembre. Per eventuali ulteriori aperture è indicato il numero 3401269983. Alle 17 è prevista invece l’intitolazione della sede ANPI di piazza Carretto 1 al partigiano Piero Cappone, con un rinfresco al termine. L’ingresso alle iniziative è libero.

Domenica 13 settembre si svolgerà infine la cerimonia ufficiale organizzata dall’Amministrazione comunale per commemorare i Nove Martiri. L’appuntamento concluderà il programma dedicato alle vittime della rappresaglia e alla storia della Resistenza nel territorio.