Scuola e territorio

Gli studenti protagonisti del festival Risò

Tre istituti affiancheranno l’accoglienza e presenteranno una collezione ispirata alle mondine.

Gli studenti protagonisti del festival Risò

La seconda edizione di Risò, in programma dall’11 al 13 settembre, coinvolgerà gli istituti scolastici del territorio di Vercelli. Gli studenti non parteciperanno soltanto come visitatori, ma saranno impegnati nelle attività della manifestazione, mettendo a disposizione competenze acquisite durante il percorso formativo.

Formazione sul campo

Al Village di piazza Antico Ospedale circa 80 ragazzi affiancheranno il personale impegnato nell’accoglienza del pubblico. L’attività si svolgerà nell’ambito della Formazione Scuola Lavoro e coinvolgerà l’Istituto di Istruzione Tecnico Camillo Cavour, l’Istituto Professionale B. Lanino e l’Istituto d’Istruzione Superiore Galileo Ferraris.

Gli studenti saranno chiamati ad applicare le conoscenze maturate nei rispettivi indirizzi, tra cui quelli tecnologico ed economico, Amministrazione, Finanza e Marketing, Turismo, Costruzioni, Ambiente e Territorio, Servizi Commerciali, Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, Agraria e Alberghiero. Il contatto diretto con visitatori, organizzatori e realtà locali permetterà loro di sperimentare attività legate all’organizzazione e alla gestione di un evento.

Moda e memoria delle risaie

Un ruolo specifico sarà affidato all’Istituto d’Istruzione Superiore Lombardi, che collaborerà con la Banca del Tempo di Vercelli all’iniziativa Vercelli si veste di RISÒ – Riso Memorie e Creatività. Le studentesse del Dipartimento Moda presenteranno una sfilata ispirata al mondo del riso e alla figura delle mondine degli anni Quaranta.

La collezione rileggerà in chiave contemporanea alcuni elementi legati alla vita nelle risaie e al lavoro femminile, considerato parte dell’identità del territorio vercellese. La partecipazione degli istituti punta così a collegare formazione, esperienza organizzativa e creatività, contribuendo a raccontare il patrimonio risicolo locale attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

La presenza delle scuole conferma l’intenzione degli organizzatori di costruire una manifestazione aperta alle realtà formative e alla comunità. Gli studenti saranno quindi parte delle attività di accoglienza e degli appuntamenti dedicati alla moda, con un’esperienza inserita nel programma del festival e collegata ai rispettivi percorsi di studio.