Il Festival del Riso Risò torna a Vercelli dall’11 al 13 settembre con la seconda edizione e con la partecipazione dell’Ente Nazionale Risi. L’ente sarà presente nel padiglione istituzionale del Village con uno stand di oltre 100 metri quadrati, organizzato per accompagnare i visitatori alla scoperta della risaia e della filiera attraverso immagini, opere d’arte e strumenti digitali.
Il percorso espositivo sarà articolato in tre aree dedicate alla risaia di ieri, di oggi e di domani. Una sezione ospiterà il ciclo pittorico Rapsodia della risaia dell’artista Enzo Gazzone, vissuto tra il 1894 e il 1970. La raccolta comprende 40 opere e documenta il lavoro nei campi e la vita nelle campagne risicole prima dell’introduzione della meccanizzazione.
Un percorso tra immagini e realtà virtuale
Al centro dello stand sarà allestito uno spazio immersivo con proiezioni sulle pareti e sul pavimento. Attraversando idealmente un ponte sospeso, il pubblico potrà seguire il paesaggio risicolo nel corso delle stagioni, attraverso immagini dedicate alla risaia contemporanea. L’esperienza sarà completata da sei postazioni di realtà virtuale, dotate di visori, che consentiranno di entrare virtualmente nei luoghi e nelle professioni della filiera del riso attraverso nuovi filmati realizzati dall’Ente Nazionale Risi.
Lo stand sarà aperto venerdì 11 settembre dalle 11 alle 20 e sabato 12 e domenica 13 settembre dalle 10 alle 20. Durante il festival, gli esperti dell’ente prenderanno parte anche ad alcuni talk e convegni dedicati al settore. Il programma si estenderà inoltre fuori dagli spazi principali della rassegna con tre iniziative organizzate dall’Ente Nazionale Risi.
Mostre, teatro e itinerari nella Baraggia
Nella ex chiesa di San Pietro Martire sarà allestita la mostra di acquerelli botanici Il riso, pane dell’anima, con 14 opere della pittrice Angela Petrini. Un incontro con l’artista è previsto sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle 16.30 alle 17.30, nel chiostro dell’antico monastero.
Nello stesso luogo, alle 19 delle due serate, andrà in scena lo spettacolo Morsi – Come farsi una cultura gastronomica, di e con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto, realizzato con il contributo dell’Ente Nazionale Risi. Il riso sarà il filo conduttore di racconti, letture e canzoni dedicati al valore culturale del cibo; tra la prima e la seconda parte è previsto un aperitivo a base di riso.
Il programma comprende infine il tour Alla scoperta della Baraggia Vercellese, durante il quale sarà possibile visitare il Risegno dell’Ente Nazionale Risi. Si tratta di un’opera di land art realizzata in una risaia, lunga 120 metri e larga 62, che celebra gli 80 anni della varietà Arborio attraverso l’accostamento di diverse piante di riso. La presidente dell’ente, Natalia Bobba, ha spiegato che le proposte sono pensate per approfondire la conoscenza dell’ambiente risicolo attraverso esperienze virtuali e iniziative legate alla pittura, al teatro e alla cultura alimentare.