La seconda edizione di Risò si prepara ad aprire i battenti con un programma che unisce promozione del comparto, approfondimenti e iniziative culturali. Il taglio del nastro è previsto per l’11 settembre alle 11 alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tra gli ospiti annunciati figurano anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, i vertici della Fao e 30 ambasciatori.
La manifestazione è stata presentata nella sala del Consiglio comunale di Vercelli, dopo l’anteprima organizzata a Roma. All’incontro hanno partecipato le istituzioni promotrici, i sostenitori pubblici e gli sponsor privati. L’appuntamento vuole rappresentare un’occasione di confronto per il settore risicolo, alle prese con una fase di particolare pressione, oltre che uno spazio per favorire l’incontro con i buyers e discutere strategie e politiche per il comparto.
Il programma tra padiglioni e approfondimenti
Ad anticipare i contenuti dell’evento sono stati l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni e il sindaco Roberto Scheda. Il presidente della Provincia Davide Gilardino e la presidente di Ente Risi Natalia Bobba hanno quindi illustrato appuntamenti e caratteristiche della manifestazione. La scenografia allestita davanti alla basilica di Sant’Andrea sarà dedicata quest’anno alla varietà Arborio e al Canale Cavour.
Il Village, allestito in piazza Antico Ospedale su una superficie di 18.000 metri quadrati, sarà aperto nei tre giorni dalle 10 alle 20, mentre l’area food resterà attiva fino alle 24. Sono previsti due padiglioni istituzionali, uno del ministero dell’Agricoltura e uno dedicato ai produttori, con la presenza di piccole aziende e grandi gruppi italiani del settore. Il programma comprende inoltre showcooking, assaggi, intrattenimento, un’area Kids e uno spazio per la ristorazione. Per l’accesso è indicata la registrazione saltacoda attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
Memoria del territorio e prospettive internazionali
Ente Risi disporrà di uno stand di oltre 100 metri quadrati nel padiglione istituzionale, organizzato in tre aree tematiche dedicate alla risaia di ieri, di oggi e di domani. Il percorso sarà affiancato da contenuti multimediali. La parte culturale proporrà tre mostre dedicate ai 160 anni del Canale Cavour, ai 120 anni dalla conquista delle otto ore lavorative da parte delle mondine e agli 80 anni dalla selezione della varietà Arborio.
Tra gli appuntamenti esterni sono previsti la mostra di acquerelli botanici della pittrice Angela Petrini e lo spettacolo Morsi – Come farsi una cultura gastronomica, con Marco Scardigli e Roberto Sbaratto, nella chiesa di San Pietro Martire. Nell’area talk il ministro Lollobrigida e il presidente della Regione Alberto Cirio parleranno delle prospettive della risicoltura. Altri incontri riguarderanno l’eventuale apertura del mercato giapponese e temi legati a ricerca, tutela agroalimentare, ingegneria, edilizia, analisi economica, dogane e valorizzazione della filiera piemontese.
Sono confermati anche i tour di Risò, con partenze previste quest’anno da Milano, le mostre tematiche curate dai musei cittadini e le attività realizzate in collaborazione con le scuole. L’iniziativa si articolerà quindi tra appuntamenti divulgativi, confronto istituzionale e occasioni di conoscenza della filiera risicola.