Emergenza boschiva

Nuovo incendio, i soccorritori al lavoro su più fronti

Un fulmine ha acceso un rogo a Mollia; resta complesso il quadro nelle valli, con squadre impegnate anche vicino agli abitati.

Nuovo incendio, i soccorritori al lavoro su più fronti

Un nuovo incendio è stato innescato da un fulmine nel Comune di Mollia. L’episodio si è verificato nella giornata di sabato 15 agosto e ha richiesto l’intervento di dodici volontari dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Alagna Valsesia. Gli operatori hanno lavorato per contenere l’avanzata delle fiamme.

Le condizioni di luce non hanno però consentito l’impiego dell’elicottero: al momento dell’intervento stava infatti sopraggiungendo il buio. Nella giornata di domenica 16 agosto il DOS, Direttore delle operazioni di spegnimento, avrebbe valutato le modalità con cui proseguire le attività sul nuovo fronte.

Gli altri fronti ancora attivi

Il quadro resta complesso anche negli altri territori interessati dagli incendi. Secondo quanto riferito dal presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Francesco Pietrasanta, le principali criticità si registrano nel Comune di Cravagliana, in Valbella superiore, dove le squadre Aib e i Vigili del Fuoco sono schierati a difesa dell’abitato.

Un altro fronte riguarda il bosco dell’Impero, in direzione di Sabbia. Particolarmente difficoltosa è la situazione all’alpe Campo di Sabbia, dove il fuoco ha raggiunto i pascoli, mettendo a dura prova i pastori. In quell’area volontari e Vigili del Fuoco hanno operato per contenere le fiamme, con il supporto dei mezzi aerei.

Il fuoco continua anche alla Res, mentre le fiamme hanno raggiunto il territorio di Vocca, nella zona del Gavala verso l’alpe Grosso. In quest’ultimo punto, al momento, non risultano interventi in corso a causa della conformazione particolarmente impervia del luogo.

Impegnati centinaia di operatori

Il monte Barone continua a bruciare anche verso Postua. Le forze antincendio sono riuscite a difendere le baite e a contenere l’avanzamento del fuoco. Nel complesso, i diversi fronti stanno impegnando centinaia di operatori tra Vigili del Fuoco e volontari Aib.

La situazione rimane quindi delicata su più aree della Valsesia. Le squadre continuano a lavorare per limitare la propagazione delle fiamme e proteggere gli abitati e le strutture presenti nelle zone coinvolte. Tra gli elementi attesi per favorire le operazioni c’è la pioggia.