Roghi alpini

Nuovi focolai complicano la lotta contro le fiamme

Un fulmine ha acceso Mollia; operatori attivi in Valbella, Gavala e Monte Barone.

Nuovi focolai complicano la lotta contro le fiamme

È stata un’altra giornata difficile tra Valsesia e Valsessera, dove le operazioni contro gli incendi boschivi sono proseguite anche a Ferragosto. Un nuovo rogo si è sviluppato nel territorio comunale di Mollia, innescato da un fulmine. Le fiamme sono state affrontate dai volontari dei Vigili del fuoco del distaccamento di Alagna.

Secondo quanto riferito da Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana, sono intervenuti dodici volontari, riuscendo a contenere l’incendio. L’impiego dell’elicottero non è stato possibile perché stava ormai facendo buio. Il direttore delle operazioni di spegnimento avrebbe dovuto valutare il da farsi nella giornata successiva, sulla base dell’evoluzione del fronte e delle condizioni operative.

Gli altri fronti ancora attivi

La situazione più complessa resta concentrata nel Comune di Cravagliana, in Valbella superiore, dove le squadre antincendio boschivo e i Vigili del fuoco sono impegnati a protezione dell’abitato. Un altro fronte interessa il bosco dell’Impero, in direzione di Sabbia e dell’alpe Campo di Sabbia. In questa zona il fuoco ha raggiunto i pascoli, mettendo in difficoltà i pastori. Volontari, Vigili del fuoco e mezzi aerei hanno lavorato per contenere l’avanzata delle fiamme.

Il fuoco continua inoltre alla Res. Le fiamme hanno raggiunto il territorio di Vocca, nella zona del Gavala, verso l’alpe Grosso. Al momento non sono in corso interventi in quel punto, considerata la particolare impervietà dell’area.

La situazione sul Monte Barone

Rimane critica anche la situazione sul Monte Barone, dove l’incendio prosegue verso Postua. Le forze impegnate nell’emergenza sono riuscite a difendere alcune baite e a contenere l’avanzamento del fuoco, ma i fronti ancora aperti richiedono il lavoro di centinaia di operatori tra Vigili del fuoco e squadre Aib.

Un possibile aiuto potrebbe arrivare dalla pioggia, utile sia per contrastare direttamente gli incendi sia per migliorare la qualità dell’aria. Nel giorno di Ferragosto le precipitazioni hanno però interessato soltanto alcune aree della valle, senza risolvere una situazione che resta articolata su più fronti.