Emergenza roghi

Incendi in Valsesia, fiamme minacciano baite e abitati

Volontari e pompieri presidiano gli alpeggi mentre il vento alimenta nuovi fronti tra Monte Barone e Valbella.

Incendi in Valsesia, fiamme minacciano baite e abitati

Sarà un periodo di Ferragosto di lavoro per i volontari Aib e i Vigili del fuoco impegnati dalla fine di giugno nel contrasto agli incendi che hanno colpito le montagne valsesiane e valsesserine. Il fronte più complesso resta quello del Monte Barone, dove le fiamme si stanno avvicinando alle baite degli alpeggi.

Il fronte verso Postua

Una struttura disabitata è già stata distrutta dal fuoco, che ha iniziato a scendere verso Postua. Dopo essersi avvicinato alla zona dell’Alpe Bugge, il fronte ha interessato il versante dell’Alpe Faudel, proseguendo verso gli alpeggi di Albarei sopra e Albarei sotto. Quasi contemporaneamente, le fiamme si sono propagate verso l’Alpe Selletto, da cui si è sviluppato un fronte che ha portato all’attuale interessamento dell’Alpe Cravoso.

La situazione si è complicata anche nei pressi dell’Alpe Farina. Al momento appare invece molto ridotto il rischio che il fuoco possa raggiungere la zona del Rio Cicognana. Restano da verificare le condizioni della baita dell’Alpe Faudel, un’area per ora impraticabile via terra. Gli altri alpeggi citati sono stati presidiati e difesi dai Vigili del fuoco e dai volontari postuesi.

L’azione congiunta con i mezzi aerei ha contribuito a contenere la propagazione delle fiamme, rese rapide e imprevedibili dalla morfologia del territorio, dalla composizione del sottobosco e dalla sua aridità. La continua riaccensione di focolai, insieme al vento, impone un monitoraggio costante delle aree già interessate dal rogo, perché il rischio di una ripresa non è ancora scongiurato.

Gli alpeggi Cravoso e Masoch ospitano un presidio fisso composto da operatori e mezzi, impegnati a garantire la sicurezza delle numerose baite presenti nella zona. L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia assicura l’approvvigionamento di acqua e cibo per le forze impegnate nelle operazioni, con circa 140 panini e bottiglie d’acqua ogni giorno. A questo sostegno si aggiungono i gesti di solidarietà di cittadini e attività commerciali del territorio.

La situazione a Cravagliana e Varallo

Un altro fronte critico interessa la zona della Valbella superiore, nel territorio di Cravagliana. Il fuoco sta scendendo verso l’abitato e l’Aib ha predisposto alcune vasche per poter proteggere gli immobili qualora le fiamme arrivassero nelle vicinanze. Sul posto opera un direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del fuoco, che coordina i lanci dell’elicottero, insieme a un coordinatore Aib e a numerosi volontari.

Il rogo continua a interessare anche le zone alte, in direzione dei pascoli dell’Alpe Campo e del Bosco dell’Impero, verso Sabbia. Prosegue inoltre l’incendio nella zona della Res di Varallo, dove tuttavia le fiamme stanno bruciando in un’area isolata. Le squadre restano impegnate nel controllo dei fronti e nella protezione degli alpeggi e degli edifici esposti.