Emergenza idrica

Divieto di utilizzo non essenziale dell’acqua in vigore

Adottata una nuova ordinanza per limitare gli sprechi e proteggere le risorse idriche.

Divieto di utilizzo non essenziale dell’acqua in vigore

Il Comune ha adottato un’ordinanza per limitare l’utilizzo dell’acqua potabile non essenziale, in risposta alla crescente emergenza idrica. Il provvedimento, firmato dal vicesindaco Domenico Sabatino, è entrato in vigore immediatamente e resterà valido fino al superamento della criticità. Questa misura è stata attuata nella giornata di giovedì 6 agosto 2026, a seguito di un appello all’attenzione e alla responsabilità da parte dell’amministrazione locale.

Con l’ordinanza, i cittadini e le imprese non possono più utilizzare l’acqua potabile per attività come lavare cortili, piazzali privati, e veicoli, se non attraverso autolavaggi professionali. È vietato anche il riempimento di fontane ornamentali e vasche da giardino prive di impianto di ricircolo, così come quello di piscine private, a meno che non siano gestite professionalmente. Tuttavia, sono consentiti gli utilizzi per esigenze domestiche, alimentari e igienico-sanitari.

Raccomandazioni per i cittadini

L’amministrazione invoca la collaborazione dei cittadini per evitare sprechi e consumi non necessari. Sabatino ha dichiarato: “Si tratta di misure temporanee ma necessarie”, sottolineando l’importanza di tutelare una risorsa essenziale per la comunità. Anche l’assessore all’Ambiente, Antonio Prencipe, ha rimarcato la necessità di utilizzare l’acqua con attenzione, specialmente in un periodo caratterizzato da caldo intenso e scarsa pioggia.

Prencipe ha anche esortato i cittadini a chiudere i rubinetti quando non servono e a controllare eventuali perdite: “Gestire bene l’acqua è fondamentale”. In fine, la Polizia Locale e altre Forze dell’ordine saranno impegnate nel vigilare sul rispetto delle normative e nel contrastare eventuali prelievi abusivi dalla rete idrica.