Vertenza industriale

Sanac, a Gattinara il sindacato difende lavoro e produzione

Il Ministero valida i piani per tre stabilimenti, mentre resta aperto il nodo di Assemini

Sanac, a Gattinara il sindacato difende lavoro e produzione

La vertenza che coinvolge Sanac entra in una fase considerata decisiva dalla Filctem Cgil Vercelli Valsesia. Al centro della posizione del sindacato ci sono la salvaguardia dei posti di lavoro e la continuità delle attività negli stabilimenti dell’azienda, tra cui quello di Gattinara.

La situazione riguarda anche i siti di Massa, Vado Ligure e Assemini. Secondo la ricostruzione della Filctem Cgil, le difficoltà attuali sono legate a una gestione condizionata negli anni dalla dipendenza dagli ordinativi dell’Ex Ilva. La nuova crisi dello stabilimento siderurgico tarantino avrebbe quindi avuto conseguenze anche sull’operatività di Sanac.

Il confronto al ministero

Un passaggio rilevante si è svolto al MIMIT l’8 settembre, quando si è tenuto un incontro sulla vertenza. In seguito, anche attraverso approfondimenti con le Regioni interessate, il Ministero ha validato il progetto industriale relativo agli stabilimenti di Gattinara, Massa e Vado Ligure.

Lo stesso iter non ha invece portato alla validazione del progetto riguardante Assemini. La Filctem Cgil Vercelli Valsesia annuncia perciò la prosecuzione del confronto istituzionale e delle iniziative di pressione, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e il sostegno di Cgil e Fiom.

La posizione dei lavoratori

Il sindacato ribadisce di voler tutelare tutti i lavoratori di Sanac e sostiene che la produzione di refrattari mantenga una funzione strategica per la siderurgia italiana. La richiesta è che vengano garantite la continuità produttiva e le prospettive occupazionali dei diversi stabilimenti.

Nel suo intervento, la Filctem rivendica inoltre il ruolo svolto dalle precedenti mobilitazioni e dalle interlocuzioni con le istituzioni, considerate decisive per mantenere in passato la continuità produttiva dei siti. La situazione resta comunque legata agli sviluppi della crisi dell’Ex Ilva e alle decisioni sui progetti industriali presentati.