Il progetto di riqualificazione di corso Gastaldi, a Vercelli, è stato illustrato ai rappresentanti della maggioranza e agli assessori riuniti in Comune il 26 ottobre alle 9.30. L’intervento riguarda anche via Cerrone e, nella previsione aggiornata, non via Sereno, che sarebbe stata esclusa dal piano. Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Roberto Scheda, il vicesindaco Mimmo Sabatino, alcuni assessori e consiglieri comunali, oltre a tecnici dell’amministrazione.
Secondo la ricostruzione fornita, alla riunione non erano presenti i consiglieri della Lega e i due esponenti del gruppo Vannacci, Giancarlo Locarni e Lucia Pizzimenti. Questi ultimi, stando a quanto riferito, non sarebbero stati invitati. Il progetto è stato mostrato attraverso elaborati grafici e rendering, senza una presentazione pubblica rivolta ai cittadini. Il tema della condivisione delle informazioni è diventato così uno dei punti di maggiore discussione politica.
Gli interventi previsti
La parte principale dei lavori riguarda corso Gastaldi. Il progetto prevede una pista ciclabile e la presenza di alberi lungo il margine esterno della strada, con una riduzione della carreggiata. Nell’area dell’attuale stazione degli autobus dovrebbe essere realizzato un parcheggio con oltre 100 posti auto gratuiti. Sono inoltre previste una nuova piazza, la demolizione dei magazzini comunali e un accesso più visibile al parcheggio di corso Fiume.
In via Cerrone è prevista la pedonalizzazione del tratto davanti alla scuola Ferrari, mantenendo l’accesso per residenti, mezzi di soccorso e veicoli destinati alla sicurezza. La precedente ipotesi relativa a via Sereno sarebbe invece stata accantonata, con la salvaguardia di circa 50 parcheggi. Il cronoprogramma illustrato in Comune indica il 2029 come termine previsto per la conclusione degli interventi e la disponibilità dei nuovi stalli.
La replica del sindaco
Il 27 ottobre 2026 il sindaco Scheda ha diffuso una nota con alcuni rendering, sostenendo che le immagini circolate nei giorni precedenti non rappresentassero il progetto effettivamente allo studio. Il primo cittadino ha invitato a valutare il contenuto degli elaborati originali e ha respinto le ricostruzioni ritenute inesatte, sottolineando che la carreggiata non dovrebbe compromettere né rallentare il traffico.
Nella stessa comunicazione l’amministrazione ha indicato in circa 1.000 gli stalli gratuiti disponibili intorno alla stazione una volta completata la riqualificazione dell’area. Il progetto, secondo il Comune, punta anche a migliorare la qualità dell’aria nella zona, sulla base dei dati richiamati dell’Arpa: per le nuove alberature è stimato un assorbimento di oltre quattro tonnellate di anidride carbonica l’anno. Il piano dovrà ora essere ulteriormente definito e sottoposto ai successivi passaggi amministrativi.