Interventi ambientali

Sesia, al via ad Alagna i lavori contro il rischio idrogeologico

Previsti ripristini, nuove difese e recupero degli habitat lungo il corso d’acqua, con fondi piemontesi per circa 1,56 milioni.

Sesia, al via ad Alagna i lavori contro il rischio idrogeologico

Il Comune di Alagna Valsesia ha avviato i lavori di sistemazione idraulica del fiume Sesia, nel tratto compreso tra la località Merletti-Wold e la confluenza con il torrente Vogna. L’intervento rientra nel programma di opere urgenti per la messa in sicurezza del territorio finanziato dalla Regione Piemonte e punta a ridurre il rischio idrogeologico, oltre a ripristinare i danni provocati dagli eventi alluvionali e temporaleschi del 2024.

L’investimento complessivo ammonta a circa 1.556.000 euro, dei quali 1.060.000 euro sono destinati ai lavori. Il progetto prevede il ripristino delle scogliere danneggiate, lo svuotamento delle briglie esistenti e il recupero della funzionalità idraulica delle confluenze tra il Sesia e i torrenti Mud, Olen, Otro e Vogna.

Le opere lungo il corso d’acqua

Nel tratto superiore, tra Wold e la confluenza con il torrente Mud, saranno sistemate le difese erose e sarà ripristinata la funzionalità del punto di incontro tra i due corsi d’acqua. Tra la frazione Ponte e il centro abitato sono invece previsti il recupero delle condizioni idrauliche della confluenza con il rio Rouni, il consolidamento di un muraglione già esistente e la realizzazione di un breve percorso pedonale in prossimità dell’argine.

All’interno del centro abitato si procederà al ripristino delle scogliere e allo svuotamento delle briglie. In direzione della frazione Gabbio sono programmate opere di consolidamento delle difese esistenti, una nuova scogliera sotto il ponte del Gabbio e interventi sulla confluenza tra il Sesia e il torrente Vogna.

Spazio alla rinaturalizzazione

Tra gli aspetti qualificanti del progetto figura l’introduzione, nei punti in cui sarà tecnicamente possibile, di interventi di rinaturalizzazione del fiume. L’obiettivo è recuperare le caratteristiche morfologiche originarie del corso d’acqua, ridurre l’artificializzazione e favorire il ripristino degli habitat fluviali, conciliando la protezione delle aree esposte con la tutela dell’ambiente naturale.

La progettazione è stata affidata alla ditta Blu Progetti, specializzata in interventi di messa in sicurezza del territorio e di recupero degli habitat fluviali. Il sindaco Roberto Veggi ha ringraziato la Regione Piemonte, il presidente Alberto Cirio, l’assessore Marco Gabusi e i funzionari regionali per il finanziamento e il supporto tecnico assicurato al Comune nella gestione dell’opera.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, ad Alagna sono già stati investiti oltre 4 milioni di euro per riparare i danni alluvionali. Il programma dovrebbe concludersi nel 2027 con un ulteriore intervento, dal valore superiore a 1,1 milioni di euro, destinato alla messa in sicurezza dell’abitato della frazione Bonda e del concentrico.