Trasparenza istituzionale

A Vercelli due interrogazioni su Alcoplast e glifosato

Il movimento chiede atti, cifre e controlli sulle decisioni comunali legate a impianto e diserbo

A Vercelli due interrogazioni su Alcoplast e glifosato

Futuro Nazionale ha presentato in Comune a Vercelli due interrogazioni sulle scelte dell’amministrazione in materia ambientale. I documenti riguardano il progetto dello stabilimento Alcoplast e l’utilizzo del glifosato per il diserbo urbano. Il movimento chiede all’ente risposte puntuali, dati verificabili e documentazione sulle valutazioni compiute.

Il progetto Alcoplast

Sul primo dossier, il gruppo consiliare vuole sapere quali iniziative siano state assunte dal Comune, quali valutazioni siano state espresse e quali garanzie siano state richieste in relazione alle emissioni e alla sicurezza delle acque. L’obiettivo dichiarato è ottenere un quadro trasparente degli approfondimenti svolti, senza formulare giudizi preventivi sul progetto.

«Sul caso Alcoplast vogliamo sapere quali iniziative abbia assunto concretamente il Comune, quali valutazioni abbia espresso e quali garanzie siano state richieste in merito alle emissioni e alla sicurezza delle acque», dichiara Gian Carlo Locarni, capogruppo consiliare e segretario provinciale di Futuro Nazionale. Secondo il rappresentante del movimento, quando sono coinvolte la salute dei cittadini e la tutela del territorio è necessario rendere disponibili tutti gli elementi utili.

Il diserbo urbano

La seconda interrogazione riguarda il ricorso al glifosato per gli interventi di diserbo urbano. Futuro Nazionale chiede di conoscere le quantità utilizzate, i costi sostenuti, i controlli eseguiti e le modalità di applicazione del piano comunale, anche in relazione alle circostanze segnalate durante gli interventi del 2026.

«Vogliamo numeri precisi e documenti, non risposte vaghe», sottolinea Lucia Pizzimenti, consigliera comunale. L’interrogazione chiede inoltre di chiarire quanto accaduto durante gli interventi segnalati e quali verifiche siano state svolte. Pizzimenti richiama anche le precedenti posizioni di Roberto Scheda, che aveva sostenuto il ricorso a metodi alternativi al diserbo chimico quando praticabili, chiedendo di spiegare quali valutazioni abbiano determinato eventuali cambiamenti.

Per Michelino Altamura, segretario cittadino di Futuro Nazionale Vercelli, le due iniziative rispondono al diritto dei cittadini di conoscere come vengono assunte le decisioni che riguardano il territorio. Il movimento sostiene di voler portare nelle sedi istituzionali domande e richieste di verifica, con l’obiettivo di ottenere motivazioni documentate sulle scelte amministrative.

Il segretario regionale e deputato Emanuele Pozzolo ha infine collegato la vicenda al tema della coerenza politica, criticando chi cambia posizione dopo il passaggio dall’opposizione alla maggioranza. Futuro Nazionale annuncia quindi che continuerà a chiedere chiarimenti, controlli e garanzie concrete sui due dossier, rimettendo all’amministrazione comunale il compito di fornire le risposte richieste.