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Vercelli, ipotesi su Corso Gastaldi e le vie vicine

Lunedì il primo cittadino incontrerà i capigruppo: sul tavolo viabilità, verde e sosta, mentre le carte non sono ancora disponibili.

Vercelli, ipotesi su Corso Gastaldi e le vie vicine

È fissato per lunedì 26 ottobre alle 9 l’incontro tra il sindaco di Vercelli e i consiglieri capigruppo della maggioranza. Al centro della riunione dovrebbe esserci una nuova ipotesi di intervento sulla viabilità e sugli spazi pubblici cittadini, indicata come un possibile secondo Piano Kipar. Le informazioni disponibili sono ancora preliminari e, secondo quanto riportato, il progetto non sarebbe stato illustrato neppure agli assessori e ai consiglieri comunali.

Il piano, stando alle indiscrezioni, non riguarderebbe questa volta viale Garibaldi, già interessato da precedenti lavori, ma Corso Gastaldi e alcune strade nelle vicinanze. L’area indicata si estenderebbe da piazza Roma fino alla caserma della Guardia di Finanza. L’eventuale intervento sarebbe collegato alla ricerca di fondi comunitari, soggetti a parametri ambientali e a criteri green già applicati per le opere realizzate in viale Garibaldi.

Le ipotesi su viabilità e parcheggi

Tra le possibili misure figurerebbero nuove piantumazioni, con l’obiettivo dichiarato di contribuire alla riduzione delle polveri sottili. Non è invece ancora chiaro il numero delle essenze previste né se possano essere collocate anche in piazza Roma, dove nel 2023 furono messi a dimora 21 melograni nell’ambito del progetto illustrato dall’architetto Andreas Kipar.

Le modifiche potrebbero interessare anche via Sereno, nel tratto compreso tra Corso Gastaldi e via Oldoni. La strada potrebbe essere trasformata in una zona con limite di velocità a 30 chilometri orari, con piantumazioni in vaso e parcheggi disposti a lisca di pesce. Secondo le ricostruzioni riportate, questa soluzione comporterebbe una riduzione di circa 50 stalli.

Un’altra ipotesi riguarda via Cerrone, che potrebbe diventare una zona a traffico limitato con accesso riservato ai residenti e ai mezzi di emergenza. In questo caso la perdita stimata sarebbe compresa tra 15 e 20 posti auto. Si tratta, tuttavia, di indicazioni non ancora formalizzate. Nella stessa area potrebbe inoltre essere realizzato un nuovo supermercato, iniziativa definita privata e quindi distinta dal piano comunale, con una propria dotazione di parcheggi destinati ai clienti.

Il nodo della sosta e il confronto politico

La riqualificazione dell’attuale piazzale Atap potrebbe portare alla creazione di circa 100 nuovi parcheggi. Una dotazione che, secondo la ricostruzione, era già stata indicata come compensazione per la riduzione degli spazi di sosta in viale Garibaldi, dove è stata realizzata una pista ciclabile. Proprio la configurazione dell’area e le conseguenti modifiche alla circolazione sono richiamate come causa dei disagi registrati in occasione di traslochi o interventi di pulizia dei tombini.

Il confronto interno alla maggioranza arriva quindi in un clima definito non semplice. Le scelte sul primo intervento e le possibili conseguenze sul traffico e sui parcheggi potrebbero pesare anche in vista delle elezioni del 2029, già considerate dai possibili candidati. Al momento, però, non risultano decisioni definitive: il quadro dovrà essere chiarito durante l’incontro con il sindaco e attraverso la successiva presentazione degli atti.