Allarme digitale

Truffa via sms, falso verbale da 150 euro a nome Aci

Il messaggio conduce a un sito contraffatto che chiede generalità, targa e informazioni della carta.

Truffa via sms, falso verbale da 150 euro a nome Aci

È in corso in Italia una campagna di smishing che utilizza abusivamente il nome, il logo e la veste grafica dell’Automobile Club d’Italia. L’obiettivo è convincere i destinatari a pagare una sanzione inesistente da 150 euro, collegata a presunte violazioni del Codice della Strada.

Come funziona il raggiro

La vittima riceve un sms nel quale viene notificata la presunta infrazione. Il messaggio contiene un collegamento che, una volta aperto, indirizza verso un sito web fraudolento realizzato per imitare le comunicazioni dell’Aci.

All’interno della pagina viene richiesto di inserire dapprima dati personali come nome e cognome, insieme alla targa del veicolo. In un secondo momento il sito domanda anche le informazioni della carta di pagamento, con il rischio di esporre i destinatari a ulteriori utilizzi illeciti dei dati forniti.

L’avvertimento dell’Aci

L’Aci ha chiarito che la comunicazione non proviene dall’Automobile Club d’Italia e che la richiesta di pagamento è parte del tentativo di truffa. Il nome dell’ente, il marchio e l’impostazione grafica vengono sfruttati per rendere il messaggio più credibile e spingere l’utente ad agire rapidamente.

L’invito rivolto ai cittadini è di non cliccare sul link contenuto nell’sms e di non inserire dati personali o finanziari nel sito raggiunto attraverso il collegamento. Il messaggio sospetto deve essere ignorato ed eliminato immediatamente, senza effettuare pagamenti o completare la procedura richiesta.