Due persone sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Crescentino con l’accusa di ricettazione in concorso. Si tratta di un uomo e una donna di origini straniere, entrambi senza fissa dimora e con precedenti di polizia.
L’intervento è avvenuto durante un ordinario servizio di controllo del territorio. Intorno alle 12.30, i militari hanno notato un Suv sportivo allontanarsi rapidamente dal parcheggio di un supermercato del paese. L’auto, risultata successivamente a noleggio, si è fermata sul lato opposto della carreggiata dopo che il conducente si è accorto della presenza della pattuglia.
La borsa nascosta sotto il veicolo
Il conducente ha aperto parzialmente lo sportello e ha tentato di occultare una borsa scura sotto il veicolo. Il movimento non è sfuggito ai Carabinieri, che hanno fermato e identificato i due occupanti. Poco dopo, la Centrale Operativa del Comando Provinciale dell’Arma di Vercelli ha diramato la segnalazione di un furto appena commesso nello stesso parcheggio ai danni di una donna residente in un comune vicino.
Secondo la ricostruzione, il furto sarebbe stato messo a segno con la tecnica della distrazione. Un terzo complice, ancora da identificare, avrebbe avvicinato la donna con la scusa di chiederle alcune informazioni. Mentre la vittima era distratta, uno degli indagati avrebbe preso la borsa, lasciata momentaneamente incustodita sul sedile del passeggero.
Refurtiva restituita alla proprietaria
La tempestività dell’intervento ha permesso ai militari di recuperare l’intera refurtiva, poi restituita alla legittima proprietaria durante la formalizzazione della querela. Nell’autovettura sono state trovate anche monete sparse nell’abitacolo e alcune mascherine chirurgiche.
Le attività investigative proseguono per individuare il terzo presunto complice e raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione l’accaduto. Per le due persone fermate, al momento, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.