Memoria storica

A Vercelli il volume sulle lettere dei fratelli Garrone

Appuntamento al Museo Leone con studiosi, curatori e familiari degli autori dell’epistolario

A Vercelli il volume sulle lettere dei fratelli Garrone

Il Museo Leone di Vercelli, con ingresso da via Verdi 30, ospiterà venerdì 23 ottobre alle ore 17 la presentazione del volume L’epistolario di Giuseppe ed Eugenio Garrone nella Grande Guerra. Se il destino ci riunisse, pubblicato da Gaspari Editore e curato da Alessandro e Virginia Galante Garrone.

Il libro raccoglie le lettere scambiate dai due fratelli durante la Prima guerra mondiale e propone, attraverso la corrispondenza privata, una testimonianza delle esperienze vissute da una generazione segnata dal conflitto. L’edizione è stata rivista, annotata e integrata da Giovanna Galante Garrone, Chiara Maraghini Garrone e Roberto Scala.

Un epistolario di oltre 3.700 lettere

Il volume riprende e aggiorna la prima edizione dell’epistolario, curata nel 1974 da Virginia e Alessandro Galante Garrone. Il fondo comprende oltre 3.700 lettere e nel tempo è stato oggetto di un articolato lavoro di schedatura e digitalizzazione, realizzato anche grazie al contributo della Soprintendenza per i Beni Archivistici del Piemonte e all’alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel 2021 il Museo Leone aveva ospitato la mostra Da una vita all’altra, curata da Chiara Maraghini Garrone e Luca Brusotto, collegata proprio al lavoro di valorizzazione dell’archivio. Il fondo epistolare è oggi custodito presso l’archivio storico del museo, in accordo con gli eredi delle due medaglie d’oro vercellesi e con la sezione cittadina degli Alpini, che in precedenza aveva conservato le lettere.

Relatori e modalità di partecipazione

L’incontro sarà introdotto da Luca Brusotto, conservatore del Museo Leone. Seguiranno gli interventi di Giovanni Tesio, professore emerito di Letteratura italiana, Irene Gaddo dell’Università del Piemonte Orientale e Gian Luigi Gatti dell’Università di Torino.

Alla presentazione parteciperanno inoltre Chiara Maraghini Garrone e Giovanna Galante Garrone, rispettivamente erede e revisore dell’opera. L’appuntamento è rivolto a studiosi, appassionati di storia e cittadini interessati alla vicenda dei fratelli Garrone e alla documentazione del conflitto attraverso le loro testimonianze personali. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.