Legalità abitativa

Intesa a Vercelli contro le occupazioni abusive degli alloggi Atc

Previsti coordinamento operativo, recupero rapido immobili liberati, assegnazioni regolari.

Intesa a Vercelli contro le occupazioni abusive degli alloggi Atc

Un protocollo per contrastare le occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sarà predisposto a Vercelli. L’intesa è emersa durante l’incontro tra il presidente di Atc Piemonte Nord Marco Marchioni e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, convocato per affrontare nuovamente il tema degli immobili occupati senza titolo anche alla luce delle recenti misure adottate dal Governo.

Alla riunione hanno partecipato il comandante della polizia locale Maurizio Prina, il vice comandante Marco Callegari, responsabile del Nucleo Sicurezza urbana di recente costituzione, e Alessandra Pitaro, dirigente del settore Politiche sociali. Il confronto ha riguardato le modalità per rafforzare la collaborazione tra l’agenzia e il Comune, con l’obiettivo di intervenire sulle situazioni di abusivismo e tutelare chi attende l’assegnazione di una casa popolare.

La tutela di chi è in graduatoria

Marchioni ha ribadito la posizione già espressa in precedenti occasioni: la casa deve essere assegnata a chi possiede i requisiti e rispetta le procedure previste. Secondo il presidente di Atc, le persone in lista d’attesa non possono essere scavalcate da chi occupa un alloggio senza autorizzazione. Pur riconoscendo l’esistenza di situazioni di disagio sociale, ha sottolineato che le occupazioni illegali finiscono per danneggiare proprio le fasce più fragili, private di una possibilità prevista dalla graduatoria.

Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema del rispetto dei beni comuni nei quartieri popolari. La linea indicata da Atc riguarda non soltanto gli interventi contro l’occupazione abusiva, ma anche i comportamenti che provocano danni o degrado negli spazi condivisi. Per Marchioni, il disinteresse verso il patrimonio collettivo può superare il limite della semplice inciviltà e trasformarsi in un reato contro la collettività.

Sgomberi e recupero degli alloggi

Il programma illustrato dall’agenzia punta a combinare il rigore degli sgomberi forzati, che restano di competenza delle forze dell’ordine e non di Atc, con tempi rapidi per la ristrutturazione degli appartamenti liberati. Per il recupero degli immobili potranno essere utilizzati anche fondi destinati al rilancio, tra cui quelli del PNRR, così da rendere nuovamente disponibili le abitazioni per i cittadini che ne hanno diritto.

Al termine dell’incontro è stata quindi condivisa la predisposizione di un protocollo specifico contro il fenomeno dell’abusivismo. Il documento dovrà definire gli interventi e il coordinamento tra Atc, Comune e forze dell’ordine, con l’obiettivo di accelerare il ripristino degli alloggi e le successive assegnazioni secondo le regole previste.