Il docufilm Naza, diretto dai registi israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, sarà proiettato a fine settembre in due sale dell’area vercellese. L’appuntamento è organizzato nell’ambito delle iniziative promosse da Insieme per Gaza – Vercelli, che invita la cittadinanza a partecipare alle proiezioni e a confrontarsi sui contenuti dell’opera.
Le proiezioni
Il film sarà presentato martedì 29 alle 21 al Cinema Italia di piazza Pajetta, a Vercelli. Nella stessa serata, alle 21.15, è prevista una proiezione alla Multisala Movie Planet di Borgo Vercelli, dove il documentario sarà replicato anche mercoledì 30 alla stessa ora.
La pellicola, della durata di circa 80 minuti, è stata girata prevalentemente di notte sui tetti di Tel Aviv. Il buio viene utilizzato dai registi sia per proteggere l’identità degli intervistati sia come elemento simbolico, legato all’oscurità morale e umana dei fatti raccontati.
Le testimonianze sull’intelligenza artificiale
Al centro del documentario ci sono le testimonianze di 24 ufficiali e membri dell’intelligence israeliana. Le persone intervistate, le cui voci sono state schermate per garantirne l’anonimato, descrivono secondo il film l’impiego dell’intelligenza artificiale, i sistemi di monitoraggio della popolazione e la pianificazione delle operazioni militari nella Striscia di Gaza.
Le conversazioni raccolte dai registi ricostruiscono, dal punto di vista degli autori, i meccanismi tecnologici e organizzativi collegati a una campagna di bombardamenti, all’uso di droni e all’attività dei cecchini. Il documentario affronta inoltre le conseguenze sulla popolazione civile palestinese e il conflitto tra l’automazione delle decisioni operative e la responsabilità umana.
Naza è prodotto da The Guardian, +972 Magazine e Local Call, pubblicazioni israeliane e palestinesi. Nel testo di presentazione viene riferito che il quotidiano britannico ha verificato il materiale attraverso un’attività di controllo incrociato delle informazioni. Le ricostruzioni e le accuse contenute nel film vengono così proposte attraverso le testimonianze degli ex appartenenti agli apparati israeliani e il lavoro dei suoi autori.
Per Insieme per Gaza – Vercelli, la proiezione rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione sulla situazione nella Striscia e per invitare il pubblico a rompere il silenzio sulle sofferenze della popolazione civile. L’iniziativa si inserisce nel dibattito pubblico sul conflitto israelo-palestinese e sul ruolo delle tecnologie nelle operazioni militari.